Dal micro festival itinerante di poesia “Tra meridiani e paralleli, poetando sotto le stelle” della scorsa estate tra gli splendidi borghi di Colli al Metauro, ideato e organizzato da Stefano Sorcinelli, nella veste di direttore artistico, e dall’allora assessore alla cultura di Colli al Metauro, Andrea Giuliani, il corpo docente delle scuole secondarie di primo grado di Saltara (G. Leopardi) e Montemaggiore (G. Marconi) dell’Istituto comprensivo G. Leopardi di Colli al Metauro, hanno deciso di organizzare degli incontri di poesia nelle sei classi prime dell’istituto. I due poeti scelti per i diversi incontri con i ragazzi, sia in aula che in suggestivi luoghi all’aperto di Saltara e Montemaggiore e che si sono tenuti nel mese di marzo e aprile, sono stati il poeta e attore teatrale Claudio Pacifici e il poeta Enrico Vergoni, le cui poesie sono tradotte e conosciute in diversi Paesi oltre i confini nazionali. Più di cento ragazzi e ragazze delle diverse sezioni della prima media hanno potuto confrontarsi con la scrittura in ogni sua forma: dalle lezioni introduttive in cui Pacifici e Vergoni hanno spiegato cosa si intenda con arte e bellezza e come il coraggio di esprimere il proprio potenziale sia assolutamente fondamentale sia per divenire artisti ma soprattutto per trasformarsi un giorno in cittadini e cittadine parte della propria comunità, fino a poter scrivere propri componimenti in forma poetica e narrativa. Si tratta di un progetto che avrà lungo respiro e si baserà su una collaborazione che accompagnerà i ragazzi fino alla terza media con lezioni ed incontri periodici nei prossimi due anni scolastici. “Non esiste poesia se non la si trasmette ai nostri ragazzi” – dichiarano i due poeti- “per questo continueremo la nostra proficua collaborazione con il plesso scolastico e con l’amministrazione comunale affinché Colli al Metauro possa divenire luogo di aggregazione culturale e centro in cui poeti da ogni parte di Italia possano giungere ed arricchire il nostro territorio”. “La poesia e la letteratura come motore anche per uno sviluppo del territorio che permetta ai nostri ragazzi di appropriarsi dei nostri borghi e colorarli con la loro presenza ed allegria”. Per quanto riguarda il festival, ci auguriamo che possa continuare anche questa estate con incontri dal tramonto alla luce delle stelle.






















