“La registrazione è già stata effettuata – puntualizza Elisabetta Maddalena Cordella, cantante soprano e direttore artistico della formazione lirico classica Soapopera Dream – e martedì 6 aprile verrà riproposta al pubblico. Vogliamo dare modo di rivedere l’esibizione a chi lo scorso anno non ha potuto assistervi a causa delle limitazioni Covid”. Di cosa si tratta? “Del concerto spettacolo che il 6 agosto 2020 presentammo a Urbino in piazza Rinascimento per commemorare i 500 anni della morte di Raffaello. È stata un’esecuzione musicale in costume ed ambientazione rinascimentali in cui abbiamo ricreato la celebre bottega di lavoro del famoso pittore urbinate, impersonando Giovanni Santi da Colbordolo, padre di Raffaello, il suo maestro Pietro Vannucci detto il Perugino, il fedele amico e collega Donato Bramante da Fermignano e l’amata donna e sua ispiratrice Margherita Luti da Roma. Grande successo ottenemmo dal pubblico compresi gli elogi dagli organizzatori nonché dall’assessore Roberto Imperato e dal sindaco Maurizio Gambini”. Ma come è possibile ora in pieno restrizioni? “Abbiamo registrato il concerto che ci tufferà nell’era cinquecentesca dal titolo Arie e Romanze nella Bottega di Raffaello al teatro Battelli di Macerata Feltria, per cui sin d’ora va il nostro ringraziamento per la disponibilità al sindaco Luciano Arcangeli e alla sua amministrazione. La registrazione verrà trasmessa sulla rete televisiva di Urbino Tele 2000, sulla pagina facebook dei Soapopera Dream e sul canale youtube. L’evento è sostenuto da Amat Marche e Regione Marche e con questo spettacolo Urbino chiuderà l’anno delle celebrazioni dei 500 anni della morte del suo illustre pittore”.
Cos’è la Soapopera Dream? “È un ensemble musicale composto da me come voce soprano e direttore artistico, dal tenore Alessandro Moccia, mentre al violino abbiamo Andrea Granatiero ed al pianoforte Riccardo Maria Ricci. Le nostre esibizioni propongono brani d’opera classica e romanzi che da tempo non vengono presentati, oppure quelli tipici della cultura italiana e latina, passionali duetti d’amore, tanghi celebri ed arie di eccelsa levatura musicale. Siamo anche muniti per l’allestimento scenico di varia natura con effetto luci comprese”. Cosa cercate di trasmettere alla gente? “Siamo cantanti lirici, ma riusciamo ugualmente a toccare il cuore della gente, perché con cura scegliamo il nostro repertorio. Di solito nella prima parte offriamo all’ascolto sempre parti operistiche dei migliori compositori come Puccini, Mascagni, Donizetti, Verdi eccetera e nel secondo tempo senza sminuire l’opera classica, alleggeriamo un pochino le tematiche con Granada, Sole mio, Parlami d’amore Mariù e altro”.
Avete molte richieste e dove vi esibite? “Nel passato 2020 nonostante la pandemia abbiamo effettuato 15 concerti sparsi in tutta la provincia per questo 500esimo anniversario di Raffaello ed inoltre abbiamo partecipato anche allo spettacolo dal titolo Ripartiamo dalla Bellezza organizzato del Comune di Colli al Metauro. Negli anni precedenti avevamo richieste per tutto l’anno da Comuni, parrocchie specialmente nel periodo natalizio e vari enti pubblici. Le nostre esibizioni avvengono nei teatri, musei, chiese ed all’aperto nel periodo primaverile ed estivo”.






















