Presentato un progetto da 28 milioni di euro per una rete acquedottistica più moderna ed efficiente
L’Assemblea dell’ambito territoriale ottimale (Aato) di Pesaro Urbino, ente pubblico di pianificazione e controllo dell’attività gestionale nel Servizio Idrico Integrato, presieduta da Marco Ciccolini, in data 18 maggio 2022, avvalendosi delle capacità progettuali del gestore Marche Multiservizi Spa, ha presentato istanza di partecipazione al bando Pnrr con il quale il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile intende raccogliere proposte progettuali di interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua attraverso la digitalizzazione e il monitoraggio degli acquedotti. Il progetto, pienamente rientrante nelle linee di sviluppo del Servizio Idrico Integrato pianificate da AAto, comprende le seguenti attività che andranno ad interessare la quasi totalità del territorio provinciale:
- Rilievo della rete idrica;
- Modellazione della rete idrica;
- Ricerca perdite con tecnologie all’avanguardia;
- Suddivisione delle reti di acquedotto in distretti controllati da strumenti di misura e di analisi;
- Smart metering, ossia tele-controllo dei consumi di utenze produttive;
- Rinnovamento reti di acquedotto per il recupero di risorsa idrica.
L’importo complessivo del progetto ammonta a quasi 28 milioni di euro.
“Abbiamo proceduto – dichiara il presidente dell’Aato Marche Nord Pesaro – Urbino Marco Ciccolini – in base alla programmazione fatta assieme ai sindaci e votata dall’assemblea e secondo gli obiettivi che erano emersi come linee guida: l’intervento sulle perdite, il sollecitare la Regione Marche e Enel riguardo la pulizia degli invasi, l’utilizzo ottimale della risorsa del pozzo del Burano e portare avanti la riflessione sulla creazione di nuovi invasi accompagnata da approfonditi studi scientifici. Oggi abbiamo la possibilità di presentare un progetto importante per il Pnrr che guarda proprio alla riduzione delle perdite e al monitoraggio della rete acquedottistica, fondamentale per un intervento tempestivo e localizzato in caso di perdite. Andiamo avanti dunque dunque sulla base dell’indirizzo raccolto nell’assemblea dei sindaci con l’obiettivo di qualificare e innovare la nostra struttura acquedottistica con sistemi moderni e digitalizzati, sull’invaso si sta andando avanti con lo studio scientifico”.





















