Inizia a stabilizzarsi la situazione emergenziale dovuta al covid-19 nel territorio comunale di Cagli. Ormai da venerdì scorso le persone positive sono ferme a 17, mentre le persone poste in isolamento domiciliare precauzionale (con provvedimento dell’autorità sanitaria) sono ben 50, un numero cresciuto notevolmente nell’ultimo periodo. Nei giorni scorsi alcune imprese locali e cittadini del posto hanno dato il loro contributo alla comunità cagliese, mostrando tutto il loro altruismo e la loro solidarietà (e per questo è giusto citarle pubblicamente): la cooperativa Campo di Andrea Fumagalli che ha donato ben ottanta scatoloni di generi alimentari; il ristorante Le Fontane di Valerio Ferri che ha donato circa trenta kg di pasta; la ditta Edil Quattro e la ditta Giedil per aver fornito ulteriori mascherine; Matteacci habitat per aver fornito materiale strettamente necessario.

Nei giorni scorsi il sindaco Alessandri, oltre ad augurare una buona Pasqua a tutta la cittadinanza, ringraziandola per il comportamento e la responsabilità che stanno dimostrando, così come i volontari della protezione civile e della croce rossa italiana per la dedizione e il sacrificio, ha ricordato che “domani è Pasquetta (oggi, ndr) ed è il giorno delle gite fuori porta per eccellenza che per ovvi motivi non possiamo fare. Vorrei approfittare proprio della bella abitudine che abbiamo di visitare luoghi attraenti, particolari; ebbene questa sera vorrei riportare la vostra attenzione sul nostro magnifico territorio. Troppo spesso le bellezze che abbiamo sotto gli occhi passano inosservate, impariamo a guardarci intorno e ad apprezzare e amare le nostre ricchezze. Ricominceremo, presto speriamo, facciamolo partendo dal Bello, facciamolo ripartendo da Cagli… presto…”.





















