FURLO «Intesa perfetta tra
gli enti territoriali che hanno saputo coordinarsi e superare tutti gli ostacoli della burocrazia cosa che non succede spesso e perfezione assoluta dei lavori per mettere in sicurezza il masso pericolante del Furlo con l’ausilio dell’elicottero a conferma di un intervento rischioso e pericolosissimo». Questi i dati rimarcati dall’ingegnere Angelo Guastadisegni responsabile di Enel Green Power che ha finanziato più della metà della spesa complessiva di 400mila euro. Il taglio del nastro che ridà vita Passo del Furlo, dopo 18 mesi, è stato accompagnato da un lungo applauso. Il sindaco Fermignano ha fatto gli onori di casa insieme al collega di Acqualagna Luca Lisi presente anche il primo cittadino di Fossombrone Massimo Berloni. Per il presidente della Provincia Giuseppe Paolini il risultato ottenuto «è il frutto di un gioco di squadra importante tra enti coinvolti, fattore che ha consentito di rispettare i tempi previsti». Il sindaco di Fermignano ha puntato l’attenzione sui moderni sistemi di controllo applicati alla parete a strapiombo sull’invaso sottostante. Per la Regione il saluto è stato portato dall’assessore Stefano Aguzzi altro artefice importante del risultato ottenuto. Ringraziamenti sono andati a Enel Green Power, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Riserva del Furlo. Presenti i consiglieri regionali Andrea Biancani, Giacomo Rossi e Giorgio Cancellieri.






















