
FOSSOMBRONE « In collaborazione con l’ISTAO di Ancona è in fase di redazione un modello socio-economico che sia da guida per lo sviluppo di Fossombrone per i prossini dieci anni – annuncia il vicesindaco Michele Chiarabilli che intende fare il punto della situazione a dieci mesi dall’insediamento del nuovo esecutivo -. Stiamo lavorando in completa sintonia e massima concentrazione. E’ la riposta migliore ai vari gufi che avevano pronosticato il peggio per questo esecutivo in quanto composito stante la presenza di esponenti di centrodestra e centrosinistra. In verità a livello locale va posto davanti a tutto l’interesse ed il bene comune. E’ questo il motivo ispiratore per una vera ripartenza. Siamo una maggioranza coesa che cerca di valorizzare con varie deleghe anche le competenze e la professionalità dei consiglieri comunali». Tolto dalla scarpa qualche sassolino, peraltro in maniera molto garbata rispetto ad una campagna denigratoria in particolare nei suoi confronti, che si sta ripiegando su sé stressa, Chiarabilli sottolinea che «nei primi sei mesi si è lavorato moltissimo per ridare un valore ed un peso istituzionale al nostro Comune anche per quanto riguarda il rapporto con gli enti limitrofi. Era indispensabile recuperare l’efficienza dei vari settori cercando di garantire risposte celeri ai cittadini». Non mancano dati preoccupanti se è vero che «negli ultimi cinque anni Fossombrone ha perso 427 residenti passando dai 9.550 del 2016 ai 9.123 del 2021, con il 30% dei negozi lungo Corso Garibaldi chiusi e 6 ristoranti che dal 2019 al 2021 hanno abbassato la saracinesca. Come se non bastasse abbiano ereditato oltre 30 contenziosi dalla precedenza consiliatura. Dati alla mano incontestabili che dovrebbero far riflettere quanti ancora vorrebbero dare ad intendere chissà cosa». Fino ad oggi «abbiamo sbloccato opere ferme da anni e finanziato lavori per l’annualità 2022 per circa 3 milioni di euro con risorse dell’ente più gli eventuali contributi che potrebbero arrivare dal Pnrr, da bandi ministeriali e regionali. Nei giorni scorsi un ragazzo mi ha inviato un messaggio privato affermando di essersi commosso perché dopo anni ha rivisto un cantiere a Fossombrone. Una semplice battuta d’accordo, ma significativa. Il nostro impegno è per una città sempre più viva e vicina ai giovani attraverso la collaborazione con la Pro loco Forum Sempronii, le associazioni commercianti e delle “Donne al lavoro”, i ristoratori. Lo sviluppo commerciale, artigianale ed industriale sarà favorito attraverso misure che adotteremo nel prossimo bilancio previsionale».






















