“Uno scenario apocalittico. Ci sono negozi, strade ed altre attività che non ci sono più”. Il presidente della Provincia di Pesaro Urbino, Giuseppe Paolini, è arrivato a Cantiano questa mattina per portare aiuto e conforto alla popolazione di un territorio colpito ieri sera da un violentissimo nubifragio che ha allagato il centro storico del paese su cui in poche ore sono piovuti 400 millimetri d’acqua. “Uno scenario a dir poco apocalittico- spiega alla Dire Paolini-. Devo riconoscere la forza dei sindaci del territorio e la grande dignità delle persone del posto. Nessuno è venuto a piangere ma tutti lavoravano a testa bassa cercando di togliere il fango e più andavo dentro i centri abitati più la situazione era disastrata. Pensavo di aver visto tante cose col ‘nevone’ del 2012 ma non è niente. La furia dell’acqua è un’altra cosa”. La zona industriale è completamente allagata così come le strade del centro storico in cui da stamattina soccoritori, volontari della Protezione civile, delle associazioni, negozianti e semplici cittadini sono al lavoro per rimuovere i detriti di fango che hanno invaso i locali al piano terra. Il paese al momento è senza acque, luce e gas. “Ho ricevuto telefonate anche dal vicesindaco di Roma, dal presidente Upi nazionale De Pascale e da tanti altri che sono disposti ad intervenire per aiutarci- continua Paolini-. Oggi si terrà una riunione al termine della quale valuteremo cosa serve. Ci serviranno tante cose non tanto per portare via il fango adesso perché la Provincia e le aziende si sono già mosse e hanno fatto un ottimo lavoro. Ma ci servirà qualcosa per ricostruire perché ci sono negozi, strade ed attività che non ci sono più”.






















