I contributi sono destinati a sostenere idee e progetti di giovani meritevoli residenti nei comuni alluvionati.
Da 3.000 a un massimo di 15.000 euro per ciascun sussidio sulla base dell’importanza dei progetti e dei titoli presentati dai giovani partecipanti.
C’è tempo dal 3 al 30 novembre 2022. Per partecipare basta compilare il modulo online qui disponibile, allegando i documenti richiesti. Poi in pochi giorni la commissione esaminerà le domande pervenute e sceglierà i vincitori, che saranno avvisati dal 12 dicembre 2022 in avanti. I sussidi verranno erogati fino a esaurimento del fondo disponibile, grazie alle donazioni già pervenute e quelle che arriveranno dai donatori, con l’obiettivo di aumentare il numero degli assegni disponibili. Gli aiuti saranno erogati entro un mese dal lancio dell’iniziativa.
La fondazione Specchio d’Italia è nata, tre anni fa, dall’esperienza di Specchio dei tempi, la ONLUS del giornale “La Stampa” che da ben 67 anni opera in contesti di emergenza e povertà. Sul fronte degli aiuti alle piccole attività, negli ultimi due anni abbiamo erogato 1020 aiuti alle imprese di 9 città italiane di 8 diverse regioni per complessivi 2,5 milioni di euro. Nelle Marche, insieme a Specchio dei Tempi, abbiamo aiutato e stiamo ancora aiutando i bambini di Arquata del Tronto, il Comune pesantemente terremotato 6 anni fa con 51 morti: in appena 11 mesi abbiamo ricostruita tutto il plesso scolastico e, nell’anno successivo, anche una modernissima palestra. Ancora oggi ogni bimbo che nasce ad Arquata del Tronto riceve in dono un bonus di 2000 euro a titolo di benvenuto.
Regolamento del bando
La Fondazione Specchio d’Italia ONLUS, nel quadro della devastazione causata dall’alluvione che ha colpito la Regione Marche il 15 settembre 2022, ha deciso di indire un bando per l’assegnazione di sussidi a sostegno di progetti presentati da giovani dai 18 ai 36 anni residenti nei comuni colpiti dall’alluvione. I contributi sono destinati a sostenere idee e progetti di giovani meritevoli che desiderano perfezionare i loro studi, avviare un’attività, oppure ancora di impegnarsi nella ricerca. Si darà priorità alle idee e ai progetti che andranno a valorizzare e riqualificare i territori alluvionati.
1. Caratteristiche dei sussidi
I sussidi riguardano, anche se non esclusivamente, progetti che vertono su:
- supporto allo studio (in qualsiasi settore: umanistico, artistico, scientifico, tecnico o altro);
- avviamento ad un mestiere, arte o professione;
- sostegno di attività di ricerca scientifica, umanistica o altro;
- sviluppo di attività imprenditoriali, commerciali, agricole e turistiche.
Le domande dovranno essere corredate dai seguenti documenti in formato pdf:
- copia della carta di identità;
- certificato di residenza proprio o del capofamiglia nel caso in cui il concorrente sia a carico della famiglia;
- attestazione ISEE del nucleo famigliare (proprio o di origine nel caso in cui il concorrente sia a carico della famiglia);
- curriculum vitae et studiorum;
- progetto articolato che indichi gli obiettivi e le motivazioni del concorrente, nonché illustri tempi, modi e costi dell’attività per cui si richiede il sussidio.
Nel caso in cui si intenda frequentare corsi di studio o di formazione, è richiesta una descrizione delle caratteristiche del corso.






















