La perturbazione del fine settimana è stato particolarmente intensa ma il reticolo idrografico ha fortunatamente retto. I lavori effettuati in somma urgenza, la pulizia dei fossi, la messa in sicurezza delle frane hanno sicuramente mitigato l’impatto della perturbazione. Purtroppo permangono situazioni di fragilità e potenziale pericolo che solo con investimenti ingenti potrebbero essere risolti. Una di queste è rappresentata dalla strada che porta a Fonte Avellana che nella parte dove ancora la Provincia non é intervenuta anche oggi presentava sia canali d’acqua che detriti. I lavori della Provincia sono partiti dalla zona di Sant’Albertino e stanno pian piano scendendo verso Serra. É un lavoro di enorme portata e ci vorrà del tempo per essere completato. Nutriamo la speranza e l’ambizione di poter riaprire a dicembre la strada al traffico. Come amministrazione locale abbiamo fatto tutto il possibile per mitigare l’impatto dell’alluvione facendo 500 mila euro di interventi (con un bilancio di 1 milione di euro) e coinvolgendo Consorzio di Bonifica, Genio Civile e Provincia di Pesaro-Urbino per garantire le somme urgenze nell’intero territorio comunale. La fase di emergenza non prevede lavori che necessitano di progettazione quindi gli interventi sono limitati. Ora la fase emergenziale è terminata e abbiamo inviato le nostre richieste per il ripristino delle condizioni pre-alluvione alla struttura deputata per l’emergenza. Abbiamo chiesto 50 milioni di euro per ricostruire ponti, argini, strade, fogne e acquedotti. Anas è stata disegnata dalla struttura commissariale come ente della ricostruzione. Ma Anas inizierà i lavori solo quando avrà i finanziamenti. Purtroppo la partenza dei lavori non dipende da noi ma da quando e da quanto lo Stato e la Regione metteranno. Visto che in questi giorni a Roma di discute della prossima Finanziaria questa settimana chiamerò tutti gli eletti della Regione Marche in Parlamento, di qualsiasi colore e partito, per sottolineare lo stato di forte necessità in cui versa la popolazione di Serra e tutte le popolazioni colpite dall’alluvione del 15 settembre chiedendogli di mettere non meno di 1 miliardo per la ricostruzione.da Comune di Serra Sant'Abbondio






















