Ruggeri contesta la bocciatura della proposta a sostegno della richiesta sullo stato di emergenza
“La maggioranza regionale di centrodestra ha appena sconfessato l’operato del presidente Francesco Acquaroli”. L’ha detto stamane in consiglio regionale la capogruppo dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, commentando con amarezza il voto con cui il centrodestra ha bocciato la mozione delle opposizioni sulla richiesta dello stato di emergenza per il sisma 2022. “La maggioranza – ha specificato Ruggeri – ha espresso parere contrario su una proposta che prevedeva esattamente quanto è stato appena fatto dal presidente Acquaroli e che manteneva una sua attualità come sostegno all’azione nei confronti del Governo centrale. Questa è incoerenza e la cosa peggiore è l’atteggiamento polemico e strumentale su un tema serio come il sisma che continua a tormentare la parte nord delle Marche”. Il presidente Acquaroli ha annunciato ieri di avere richiesto lo stato di emergenza, dopo che soltanto giovedì scorso la maggioranza aveva fatto slittare la mozione urgente delle opposizioni, che perseguiva lo stesso risultato. Stamane quel grumo irrisolto, causa di forti perplessità e tensioni negli ultimi giorni, è stato affrontato di nuovo. “Sono contenta – ha proseguito Ruggeri – che la Regione abbia chiesto lo stato di emergenza per il sisma 2022. Resta però il forte disappunto per la risposta, scadente nei contenuti, ideologica e politicizzata, riservata alla proposta che mirava a ottenere lo stesso risultato, presentata dalle opposizioni durante l’assemblea di giovedì scorso e fatta slittare dalla maggioranza di centrodestra al termine di un teatrino a base di gaffe e maldestri tentativi di buttarla in caciara. Parole che non rendono onore a chi le ha pronunciate, né alla sua parte politica né alle persone colpite dal sisma, avendo prefigurato il rischio di un’inaccettabile discriminazione fra terremotati di serie A e terremotati di serie B”.






















