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Bella Ciao e Piero Calamandrei per ricordare meglio, bentornato 25 Aprile. Anche a Fano sarà diversa dal solito questa festa 2020 per la Liberazione dalla dittatura nazifascista: niente cortei o concerti, nemmeno momenti di raccoglimento collettivo davanti ai monumenti in onore di chi ha sacrificato la propria vita per un’Italia moderna e democratica. Ci saranno però iniziative online, occasioni virtuali di incontro per rinsaldare il senso della comunità, in una fase di spaesamento provocato dall’emergenza sanitaria, e per ricordare come uomini e donne di questo Paese abbiano saputo resistere a frangenti storici terribili. Sarà a numero chiuso (ma trasmessa in diretta da Fano Tv) la breve cerimonia istituzionale di stamane alle 10.30 all’interno del Municipio, davanti alla lapide in memoria del partigiano Giannetto Dini. Parteciperanno il sindaco Massimo Seri e il presidente provinciale dell’Anpi, Paolo Pagnoni, insieme con il presidente del consiglio comunale, Carla Cecchetelli, all’assessore Samuele Mascarin e ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Alle 15 un’iniziativa spontanea caldeggiata dall’Anpi, l’associazione dei partigiani: chi vorrà, potrà affacciarsi al balcone o alla finestra di casa propria per esporre il tricolore e cantare Bella Ciao. Questa festa del 25 Aprile coincide con l’undicesima edizione di Una mattina mi son svegliato, che punta sulle video-interviste agli ultimi partigiani. Saranno pubblicate fino a domani sulle pagine Facebook e Instagram dell’Anpi (alle 10 e alle 12), da lunedì prossimo anche su YouTube. Cgil e Spi dedicano invece i loro video a due fatti storici, uno a Pesaro e l’altro a Fano. Documentano le conquiste sociali e sindacali nel nostro Paese, il loro valore è esteso anche alla festa dei lavoratori, il prossimo primo maggio. Un approfondimento è dunque riservato alle battaglie operaie nella fonderia Montecatini a Pesaro e l’altro al primo esempio di scuola pubblica per l’infanzia a Fano, nel 1874. C’è poi un terzo video con un’originale versione di Bella Ciao, cui hanno collaborato Anpi Valmetauro e Comune di Fermignano. Si affida a un video, infine, anche l’associazione FanoRocca: ricorda una grande figura del secolo scorso come Piero Calamandrei e può essere visto su YouTube. Il programma è stato curato dal direttore artistico Massimo Puliani, che nelle immagini ha inserito luoghi del monte Petrano dove operarono partigiani della nostra provincia. Il collegamento al canale Youtube è https://www.youtube.com/channel/UCTNd28eL0TYtp2AzgCo9AsA.

Nella foto il partigiano fanese Anellino Manocchi, scomparso di recente

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