
Confagricoltura Ancona non può che guardare con attenzione alla proposta di legge depositata dal consigliere regionale dei Civici Marche Giacomo Rossi volta a mettere un freno all’aumento incontrollato dei danni subiti dagli agricoltori al patrimonio zootecnico. Nonostante il numero sempre maggiore dei lupi, certificato dalla stessa Ispra, si fa fatica a comprendere il motivo per il quale vadano considerati ancora in via di estinzione, come negli anni ’70. Il lupo è un grande predatore ed in ambienti estremamente antropizzati come i nostri è inevitabile che gli attacchi agli animali domestici aumentino progressivamente. Così come avviene in molti paesi d’Europa (ben più vasti del nostro) è necessario che si stabilisca il numero massimo di esemplari che il territorio può ospitare e se ne mantenga controllato il numero, se necessario anche tramite prelievi di selezione. Ancor più necessari quando si è in presenza di ibridi, pericolosi sia per l’uomo che per la conservazione del lupo stesso.