Si è svolta giovedì 23 febbraio a Reforzate, frazione di Sant’Ippolito, la riunione degli esponenti provinciali dell’UdC (Unione di Centro), un importante momento di confronto, dialogo e programmazione dell’attività politica del partito che sta riorganizzando la propria struttura a livello locale con una presenza sempre più incisiva e capillare sul territorio, non solo della costa ma anche dell’entroterra. Rappresentati alla riunione tra gli altri i comuni di Fano, Fossombrone, Pesaro, Cagli, Piandimeleto, Mombaroccio, S. Ippolito, Cartoceto, Urbino, Mondolfo, Terre Roveresche e San Costanzo. Ad introdurre i lavori l’invito dei coordinatori provinciali a voler condividere le aspettative e le prospettive per il presente e per il futuro del partito. Unanime la richiesta di ripartire dalle fondamenta ovvero dai valori che sempre hanno contraddistinto i democratici cristiani: dalla centralità della famiglia nel contesto sociale alla ricerca della pace e del rispetto dell’ambiente, dall’educazione dei figli nella scuola al diritto alla salute – tutte tematiche su cui l’Udc vuole impegnarsi e spendersi per poter cambiare le cose e migliorare la vita della gente. Non da ultimo la richiesta, da parte degli oltre 20 delegati presenti, di una presenza costante e identitaria a quanti sono stati eletti ai vari livelli e ci rappresentano nelle istituzioni dai comuni, alla provincia, dalla regione al parlamento nazionale. In cantiere anche alcune iniziative a livello provinciale per affrontare e discutere sulle criticità del momento con l’obiettivo per nulla scontato di coinvolgere in questo cammino di riavvicinamento alla politica dei tanti giovani del territorio.
Si è svolta giovedì 23 febbraio a Reforzate, frazione di Sant’Ippolito, la riunione degli esponenti provinciali dell’UdC (Unione di Centro), un importante momento di confronto, dialogo e programmazione dell’attività politica del partito che sta riorganizzando la propria struttura a livello locale con una presenza sempre più incisiva e capillare sul territorio, non solo della costa ma anche dell’entroterra. Rappresentati alla riunione tra gli altri i comuni di Fano, Fossombrone, Pesaro, Cagli, Piandimeleto, Mombaroccio, S. Ippolito, Cartoceto, Urbino, Mondolfo, Terre Roveresche e San Costanzo. Ad introdurre i lavori l’invito dei coordinatori provinciali a voler condividere le aspettative e le prospettive per il presente e per il futuro del partito. Unanime la richiesta di ripartire dalle fondamenta ovvero dai valori che sempre hanno contraddistinto i democratici cristiani: dalla centralità della famiglia nel contesto sociale alla ricerca della pace e del rispetto dell’ambiente, dall’educazione dei figli nella scuola al diritto alla salute – tutte tematiche su cui l’Udc vuole impegnarsi e spendersi per poter cambiare le cose e migliorare la vita della gente. Non da ultimo la richiesta, da parte degli oltre 20 delegati presenti, di una presenza costante e identitaria a quanti sono stati eletti ai vari livelli e ci rappresentano nelle istituzioni dai comuni, alla provincia, dalla regione al parlamento nazionale. In cantiere anche alcune iniziative a livello provinciale per affrontare e discutere sulle criticità del momento con l’obiettivo per nulla scontato di coinvolgere in questo cammino di riavvicinamento alla politica dei tanti giovani del territorio.






















