“Accogliamo con soddisfazione la notizia del presidente nonché commissario delegato all’emergenza alluvionale Francesco Acquaroli ed esprimiamo il nostro apprezzamento per lo stanziamento da parte del Governo nazionale dei primi 96,7 milioni di euro destinati ai territori alluvionati”. Così il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini si è espresso sul provvedimento ufficializzato in giornata. “Ci auguriamo che a 6 mesi da quel tragico evento del 15 settembre, si possa trovare, all’interno di queste risorse, la totale copertura delle spese di somma urgenza, per poter pagare la totalità delle ditte che hanno operato nei primissimi momenti post-alluvione, per rimuovere i pericoli e liberare il paese dal fango. Ricordiamo che il Comune di Cantiano ha oltre 1,6 milioni di somme urgenze (schede A0 e B0) di cui ha liquidato, al momento, solo 194.000,00 euro circa, pari all’unico e solo trasferimento di risorse fino ad ora ricevuto. Confidiamo che siano compresi anche i primi ristori di 20.000 euro per le attività d’impresa colpite dall’alluvione – (Cantiano ha 61 attività d’impresa che hanno chiesto riconoscimento dei danni tramite modelli C1) – così come i contributi di 5.000 euro ai privati cittadini, che hanno avuto allagata la prima casa – (136 solo le private prime abitazioni che son state compromesse). Ci interfacceremo da subito con la struttura commissariale regionale per capire modalità, tempistiche e quantificazione dei trasferimenti, auspicandoci, cosi come anticipato dallo stesso presidente Acquaroli, proprio a Cantiano in assemblea pubblica il 15 gennaio scorso, che la ripartizione avvenga in maniera direttamente proporzionale ai danni subiti e non in base ad altri parametri, come il numero dei comuni (aumentati a 71 coinvolti dagli iniziali 17) o la densità abitativa. Ricordiamo che Cantiano, da solo, somma una stima complessiva dei danni a circa 70 milioni di euro tra danni al patrimonio pubblico, privato ed attività d’impresa (su un totale complessivo di danni, a livello regionale, anche questo ratificato dal commissario delegato nell’assemblea di Cantiano, di circa 800 milioni di euro)”.






















