A metà gennaio il “Comitato dei cittadini che rivogliono l’ospedale” ha inviato una lettera aperta indirizzata al sindaco e al presidente della Commissione Sanità Bartoli, ma a distanza di quasi due mesi ancora nessuna risposta, nonostante l’avessimo resa pubblica, in quanto aperta, anche tramite l’affissione di alcuni manifesti. In sintesi, chiedevamo se la delibera approvata dal nostro Consiglio comunale, indicante le esigenze sanitarie del nostro territorio che potrebbero essere soddisfatte da una struttura ospedaliera a Fossombrone, fosse stata presentata alla conferenza dei sindaci e, invece, al presidente Bartoli, cosa stia facendo per sostenerne il contenuto davanti alla Regione. Tutto questo in vista della revisione annunciata e sempre più prossima del Piano Sanitario Regionale. In concreto rileviamo che, davanti ad un tema fondamentale come questo che richiederebbe una massima condivisione con la cittadinanza, il sindaco Berloni ha scelto di restare silente. Ci sarebbe piaciuto che si aprisse una dialettica sul merito, almeno per la considerazione che si dovrebbe avere delle centinaia di nostri concittadini che hanno firmato ai gazebo perché il nostro Comune si attivasse efficacemente sulla questione sanità. Eppure, il nostro Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una proposta in cui la richiesta era chiara: Fossombrone chiede un ospedale di base. Credevamo che questo documento sarebbe stato il punto fermo di riferimento istituzionale per tutti. Purtroppo, abbiamo dovuto cambiare idea dopo aver constatato la soddisfazione espressa dalla Giunta Berloni sulle risultanze dell’incontro con l’assessore Saltamartini che ha, di fatto, escluso la possibilità che a Fossombrone torni l’ospedale, ma noi abbiamo deciso di non mollare e di sostenere comunque, con tutte le nostre forze, la delibera scaturita dal Consiglio. Non dimentichiamoci che raggiungere risultati non è impossibile, il rafforzamento del nosocomio di Pergola e il ritorno dell’ospedale a Cingoli, ci ricordano che la politica, se lo vuole, può portare a casa obiettivi che si credevano irrealizzabili. Approfittiamo per aggiornare anche sulla recentissima attività del Comitato, abbiamo prodotto e inviato la documentazione integrativa che ci è stata richiesta in occasione della nostra audizione in Commissione Sanità alla Regione. Il presidente Baiocchi, con cui siamo in costante contatto, ci ha riferito di aver ricevuto il materiale e di aver provveduto alla sua comunicazione a tutti gli altri componenti della Commissione Sanità. Lo ribadiamo, fino a che non sarà presentato e approvato il nuovo Piano Sanitario Regionale, il nostro Comitato sosterrà in tutti i modi la delibera del Comune di Fossombrone che richiede la riapertura dell’ospedale, così da sostenere e difendere il diritto alle cure di un bacino di utenza di 45 mila persone.
Il Comitato dei cittadini per l’ospedale a Fossombrone






















