A seguito della tremenda alluvione che si è riversata sul nostro territorio come Azione Pesaro-Urbino vogliamo unirci al dolore delle famiglie ed esprimere loro tutta la vicinanza possibile. Solidarietà che rivolgiamo tanto ai cittadini della nostra provincia quanto agli amministratori locali, agli enti, ai volontari e alle forze dell’ordine che da giorni sono impegnati per gestire questa terribile situazione. Allo stesso modo esprimiamo la nostra vicinanza anche ai territori che, fuori dalla nostra provincia, risultano devastati e a tutte quelle famiglie che hanno perduto i loro cari a seguito dell’alluvione. In virtù di questa tragedia che si è riversata nella nostra provincia e nella vicina Romagna, riteniamo sia nostro dovere civico, politico e morale sottolineare che i cambiamenti climatici non possono (e non devono) essere più sottovalutati, poiché l’evidenza delle conseguenze è oggi, purtroppo, sotto i nostri occhi esattamente come si era palesata mesi fa su Cantiano, Senigallia e gli altri comuni coinvolti dall’alluvione di settembre.
Riteniamo dunque che sia necessario accelerare sulla strada della prevenzione, affinché tali catastrofi vengano evitate (o quantomeno contenute). Per farlo c’è bisogno di strutturare forti politiche di intervento sul settore idrogeologico e sulla manutenzione delle aste fluviali e dei territori. Così come c’è bisogno, in maniera unita e compatta, senza sbandieramenti di colore politico, di sostenere la richiesta dello Stato di Emergenza per il territorio affinché si permetta ai comuni della nostra provincia di recuperare gli innumerevoli danni subiti.
Allo stesso tempo e con la stessa forza però bisogna sostenere la richiesta di risarcimento dei danni subiti dai territori delle aree interne della provincia colpite dall’alluvione del 15-16 settembre 2022 che, in seguito all’alluvione dei giorni recenti, hanno di nuovo tremato e patito ulteriori danni a causa delle abbondanti piogge che si sono riversate nuovamente su quei territori già tragicamente colpiti. Tutto ciò bisogna farlo per morale e dignità, non per politica o campagne elettorali. Non si può deludere chi vuole tornare a vivere nelle proprie case e che attende risposte concrete da oltre 8 mesi così come non si può pensare che ci possano essere territori, comuni e cittadini di serie A e di serie B.
Noi come Azione Pesaro-Urbino dunque, con questo comunicato, vogliamo esprimere la nostra disponibilità ed il nostro impegno a tutti i cittadini e le forze politiche che vorranno sostenere e portare avanti questa battaglia di diritti e di dignità affinché nessun comune e nessun cittadino sia lasciato indietro.
Pesaro-Urbino in AZIONE






















