Piazza Luceoli, Cantiano: 16 settembre 2022
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“Urge un cambio di passo per rispondere alle esigenze di un paese tramortito dall’alluvione con ferite ancora profonde. In questi mesi abbiamo avuto a che fare con troppe lungaggini burocratiche. Serve un maggior coordinamento della struttura commissariale che possa essere l’unico riferimento, suggerire soluzioni concordate con i vari enti preposti e fornirci un cronoprogramma rapido per affrontare l’ampia serie dei problemi in maniera coordinata, senza lasciare a noi l’onere dei rapporti con i singoli enti”. È uno degli appelli del sindaco Alessandro Piccini rivolto alla Regione nell’incontro di martedì scorso ad Ancona e ribadito giovedì sera nell’assemblea pubblica tenutasi nella sala del chiostro di Sant’Agostino a nove mesi dall’evento calamitoso. “Più volte e in più sedi abbiamo chiesto un supporto tecnico amministrativo, persone o risorse per dotarci di soggetti in grado di affiancarci nei lavori. Noi da soli non ce la facciamo – ha proseguito Piccini di fronte a un centinaio di presenti -. Lo chiediamo da mesi e formalizzeremo questa richiesta al presidente della Regione. Ad Ancona intanto hanno risposto a una delle nostre richieste espresse da tempo, quella di formare uno staff per sostenere la struttura commissariale. Hanno assunto quattro giovani. Con tutta la fiducia del caso, crediamo che fossero necessarie figure professionali già formate con le capacità di muoversi nei meandri della burocrazia e nelle emergenze. In ultimo serve il sostegno concreto della parte politica. Non si può lasciare solo alla componente tecnica la risoluzione dei problemi. Qui serve un’azione forte di accompagnamento da parte del presidente Acquaroli, degli assessori competenti che possano accelerare la messa a terra delle risorse, altrimenti non ne veniamo fuori”. Dalle questioni tecniche il primo cittadino è passato alle risposte economiche, particolarmente sentite e attese dalla cittadinanza. “La prossima settimana verrà liquidato il primo blocco dei ristori, i famosi 5.000 euro per i cittadini e i 20.000 euro per le imprese severamente compromesse da acqua e fango. In questa prima tornata a beneficiarne saranno 11 imprese e 6 famiglie. Poi a cascata seguirà nell’immediato la liquidazione di tutte le pratiche in essere. Ultimate queste, andremo a mettere a terra la seconda tranche delle donazioni. Contiamo di completare tutto il percorso entro le ferie di agosto”, ha concluso Piccini introdotto dalla vice sindaca Natalia Grilli. Tra gli altri, presenti in sala la consigliera regionale del Partito democratico Micaela Vitri, il maresciallo maggiore dei carabinieri di Cantiano Fabio Ventanni e il parroco don Marco Cardoni.

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