FOSSOMBRONE L’atto di indirizzo della giunta è stato demandato agli uffici comunali che stabiliranno i dettagli della manovra. Il sindaco di Fossombrone Gabriele Bonci riferisce che «facendo ricorso all’avanzo di amministrazione o ai trasferimenti previsti nel Decreto Aprile in corso di definizione da parte del governo, la giunta ha deliberato di ridurre le tasse locali TARI (rifiuti) e TOSAP (occupazione di suolo pubblico) a beneficio delle attività industriali, artigianali, commerciali e di servizio che sono state soggette a restrizioni connesse ai provvedimenti delle autorità competenti per l’emergenza Covid 19». Allo scopo di agevolare i provvedimenti che i bar e ristoranti dovranno adottare alla loro riapertura per garantire il distanziamento sociale tra i clienti «l’esecutivo ha inoltre deciso di consentire l’estensione temporanea dell’occupazione di suolo pubblico con un canone simbolico, ove non sia possibile l’esenzione totale in considerazione dei vincoli giuridici che caratterizzano la tassa. Una riduzione della TARI è prevista anche per le famiglie che hanno subito una contrazione del reddito». La minoranza consiliare Unione per Fossombrone aveva criticato in precedenza la maggioranza che nell’ultimo consiglio ha approvato il bilancio previsionale e il Documento Unico di Programmazione 2020-2022 «senza tenere a nostro avviso minimamente in considerazione dell’emergenza Covid-19 in corso da ben due mesi. Altri Comuni hanno adottato tali provvedimenti già dalla fine dell’anno 2019 per poi apportare degli accorgimenti a seguito dell’arrivo della pandemia mondiale. Per arrivare al pareggio il bilancio comunale prevede un aumento delle entrate da sanzioni da 300mila a 375mila euro e stanzia solo 8mila 200 euro per le famiglie in difficoltà rispetto al fabbisogno minimo, stando alle annualità normali, di 25mila euro».






















