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Tramonti a Montemiele – tra resistenza e resilienza. “È il terzo anno di questo festival estivo che (inevitabilmente) è diventato l’iniziativa principale, sia come energia che richiede, sia come durata, sia come risposta del pubblico”, spiegano dall’associazione culturale LiberaMente. “Prende origine da ‘LiberaMente in rassegna’ che di fatto è stato qualcosa di simile ma che si è svolta prima come ciclo di incontri nei vari locali pubblici comunali (spettacoli teatrali amatoriali in piazza a Montemaggiore e conversazioni, presentazioni di libri… ) e poi, nel 2019 con un piccolo festival di tre spettacoli teatrali amatoriali in piazza a Montemaggiore. Nel 2020 c’è stata una pausa forzata. Dal 2021 è partito il festival odierno. L’obiettivo che volevamo raggiungere lanciando anni fa i corsi di teatro amatoriale, cercando collaborazioni con altre scuole di teatro amatoriale e con scuole di arti diverse (vedi musica e danza) era quello di arrivare a proporre qualcosa del genere, un insieme di spettacoli per veicolare, fornire elementi utili alla riflessione. Ogni anno viene scelto un tema e le iniziative di LiberaMente sono su di esso. Ad esempio, nel 2021 è stata ‘La Costituzione italiana’, nel 2022 ‘A trent’anni dalle stragi del ’92’. Quest’anno è ‘Tra resistenza e resilienza’”.

Lunedì 3 luglio

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Dopo il debutto del 26 giugno, il secondo appuntamento è quello di lunedì 3 luglio alle 19.15 (ingresso 5 euro) dal titolo “Verità e coraggio” (in caso di maltempo spostamento della data al 5 luglio). Sul palco 14 ragazzi, gli allievi del V corso di teatro dell’Accademia dello spettacolo di Fano. Il testo è di Marco Florio, che cura anche la regia. “Noi siamo i coraggiosi, gli affranti, noi ci rialziamo più forti di prima”. Lo spettacolo parla dei giovani, di situazioni derivate da casi problematici reali, adattati e resi anonimi. Raccontarsi attraverso la parola teatrale diventa il mezzo per uscire dalla solitudine di questi anni di pandemia. La drammaturgia, la parola, sono diventati strumenti di resistenza all’assenza del teatro, all’impossibilità del contatto fisico. Il teatro è desidero, è sogno, la capacità di vedere oltre
l’ostacolo, oltre il dolore.

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