È stato siglato oggi, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo in via Saffi, 2 Urbino, un protocollo d’intesa tra il Magnifico Rettore dell’Ateneo, Prof. Giorgio Calcagnini, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro, Col. t. ST Paolo Brucato, finalizzato al rafforzamento del sistema di prevenzione e controllo delle condotte lesive degli interessi pubblici, sia economici che finanziari, a danno delle misure di sostegno e incentivo derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La firma è avvenuta alla presenza del Prefetto di Pesaro e Urbino, dottoressa Emanuela Saveria Greco. L’intesa nasce dalla comune consapevolezza che un intervento dalla portata epocale come quello del PNRR, destinato a essere volano per il rilancio e la crescita del Paese, richieda la più stretta sinergia tra le Amministrazioni pubbliche al fine di garantire il corretto utilizzo delle relative risorse pubbliche, in linea anche con quanto richiesto dalle norme europee, ove viene prevista, tra l’altro, l’adozione di adeguate misure di prevenzione e tutela da parte degli Stati membri beneficiari. Con il memorandum siglato oggi si è voluto quindi assicurare un flusso reciproco di notizie e di dati fra le due Amministrazioni per rafforzare le iniziative a tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo delle risorse pubbliche del PNRR, e garantire così, secondo le autonome attribuzioni, il rispetto della legalità della trasparenza e dell’efficacia realizzativa, anche nelle fasi di finalizzazione delle risorse e di concreta realizzazione dei progetti finanziati. In termini pratici, il protocollo prevede da un lato che l’Università comunichi alla Guardia di Finanza informazioni e notizie ritenute rilevanti di cui sia venuta a conoscenza quale soggetto destinatario finale/beneficiario/attuatore/esecutore delle misure di sostegno già perfezionate nonché segnali gli interventi, i realizzatori o esecutori che presentino particolari elementi di rischio, per le autonome attività di analisi e controllo da parte del Corpo. Di contro le Fiamme Gialle pesaresi assicureranno il raccordo informativo e cureranno l’interessamento, per le eventuali attività, dei dipendenti Reparti operativi competenti nello sviluppo di indagini, accertamenti e controlli. Di tutta evidenza la partecipazione del Prefetto di Pesaro e Urbino che presiede, unitamente al Direttore territoriale della Ragioneria dello Stato, il Presidio Territoriale Unitario della provincia di Pesaro Urbino, struttura, che fornisce un supporto immediato alle amministrazioni locali sugli interventi finanziati dal PNRR, fornendo chiarimenti sulle istruzioni operative per un utilizzo efficace e puntuale delle risorse assegnate. La sottoscrizione del protocollo d’intesa testimonia come la sinergia info-operativa tra il Corpo e le Istituzioni deputate al monitoraggio, alla rendicontazione e al controllo degli interventi di spesa del PNRR porti ad un rafforzamento del presidio di legalità e contribuisca ad assicurare la corretta destinazione e impiego delle predette risorse, senza peraltro rallentare in alcun modo l’impiego delle misure di spesa.






















