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Dall’8 al 10 settembre la suggestiva manifestazione nel centro storico

Seconda settimana di settembre che fa rima con la tradizione a Serra Sant’Abbondio con lo storico Palio della Rocca. Doverosi alcuni cenni storici per entrare in un contesto suggestivo e ricco di fascino.

Un po’ di storia

Tra il 1476 e il 1486, nell’allora Castello di Serra Sant’Abbondio, venne edificata una rocca ad opera del celebre architetto militare Francesco di Giorgio Martini. Proprio in ricordo di questo fortilizio che si ergeva nella parte più alta del centro storico del comune –  e di cui oggi purtroppo non resta traccia – la domenica che precede la festa del santo patrono Abbondio (16 settembre), si svolge la celebre manifestazione, rievocazione storica e competizione tra gli antichi castelli esistenti nel territorio per la conquista del Palio, lo stendardo raffigurante il patrono. L’evento di quest’anno cade nei giorni 8, 9 e 10 settembre.

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Il programma

L’8 settembre è il venerdì del Palio: il giorno in cui viene aperta l’antica Hostaria de Sant’Onda (la cui esistenza è provata da un documento del 1591) dove all’imbrunire e fino a notte fonda, tra conviti, libagioni, giochi e canti, si attende il giorno del Palio. Il 9 settembre il sabato del Palio: i banditori, messaggeri in costume d’epoca che a cavallo giungono nel centro storico, annunciano l’imminente disputa del Palio. In tutto il paese vengono esposte le bandiere con i simboli e i colori dei castelli partecipanti. Quindi il 10 il momento clou: i festeggiamenti cominciano alle 15.30 con il picchetto d’onore alle due porte di ingresso al centro storico. A seguire, il corteo in costume di dame e cavalieri per le vie del capoluogo al suono di chiarine e al rullo di tamburi del gruppo storico di tamburini e l’esibizione di giocolieri e saltimbanchi, sbandieratori, falconieri, focolieri e tiratori di balestra. Dopo il solenne giuramento degli ocari, che davanti al popolo promettono di mantenere alte la dignità e la gloria del proprio castello, alle 18 – precisamente al sesto rintocco della campana della torre – ha inizio la singolare e avvincente corsa delle oche, lungo corso Dante Alighieri (che dalla torre conduceva anticamente alla rocca edificata da Francesco di Giorgio Martini nel XV secolo d.C.) per la conquista dell’ambito Palio. Alle 19 la proclamazione del castello vincitore, con la consegna del Palio all’ocaro che lo rappresenta (www.ssabbondio.it).

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