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Le nonne dei circoli per anziani contribuiranno a cucire duemila mascherine lavabili. Sono per i bambini fanesi dai 6 ai 10 anni, avranno quindi motivi allegri, fantasiosi, pieni di colori e disegni. Conducono l’ago e il filo tutto l’amore, la cura e il senso di protezione che una nonna può nutrire verso i suoi nipotini. «Un bel gesto di solidarietà», commenta l’assessore comunale ai servizi sociali, Dimitri Tinti, che sta seguendo questa creativa riconversione delle attività in laboratorio. Nell’iniziativa è inoltre coinvolta l’Associazione genitori di figli con disabilità Agfh, che insieme con i club degli anziani partecipa in questo momento a due diversi progetti sulle attività manuali: Imparare facendo nel primo caso e Longevità attiva nel secondo. «Abbiamo pensato di unire entrambi i progetti e di indirizzare le attività di laboratorio in senso utile in questa fase di graduale ritorno alla normalità», aggiunge l’assessore Tinti. I tessuti sono già stati acquistati, i volontari dell’associazione e le nonne dei circoli dovrebbero preparare le mascherine lavabili già dalla prossima settimana. La distribuzione riguarderà i bambini della scuola elementare, sotto i 6 anni non c’è infatti l’obbligo di indossare i dispositivi per proteggere bocca e naso. «Si tratta delle cosiddette mascherine di comunità, quindi abilitate all’uso», ha specificato l’assessore Tinti. E a proposito di anziani, l’assessore comunale ai servizi sociali ha confermato che a partire da lunedì prossimo, 14 maggio, l’accesso agli orti sociali sarà ampliato a tre turni settimanali, dai due attuali. Intensificati anche gli orari giornalieri (apertura dal lunedì al sabato), che diventeranno 7-12 il mattino e 15-20 il pomeriggio-sera. Gli anziani che curano gli orti guadagneranno dunque due ore al giorno rispetto alle disposizioni iniziali (8.30-12.30 e 15-19). Ristretta invece la distanza di sicurezza obbligatoria fra una persona e l’altra, che dovrà essere di quattro lotti e non più di sei. «La modifica delle regole adottate in precedenza – conclude l’assessore Tinti – recepisce sia le richieste pervenuteci negli ultimi giorni dagli stessi anziani, che tra l’altro sono impegnati dal periodo delle semine, sia lo spirito della Fase 2». La riapertura degli orti per anziani a Tre Ponti, Belgatto e Chiaruccia di Fano è stata decisa nella seconda metà del mese scorso, un provvedimento che preannunciava il maturare di condizioni favorevoli a un cauto ritorno alla normalità. I club fanesi della terza età sono stati protagonisti di altre iniziative solidali già durante il periodo del confinamento: alla raccolta di uova pasquali per gli operatori sanitari e alle cresce per i volontari impegnati nell’emergenza Covid si aggiungono ora le mascherine lavabili che le nonne dei circoli prepareranno insieme con Agfh.

L’assessore comunale Dimitri Tinti; nelle altre foto immagini di mascherine da repertorio

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