Questa settimana ho presentato in Consiglio regionale una mozione affinché la Giunta si attivi nei confronti del Governo e del Parlamento per sostenere i disegni di legge depositati alle Camere dal M5S, con i quali si istituiscono la Procura nazionale del lavoro.
Gli infortuni e le morti sul lavoro sono ancora tanti anche nelle Marche, nei primi sette mesi del 2023 si contano 14 morti e 9948 infortuni sul lavoro, numeri ancora troppo alti. Non possiamo essere insensibili davanti a questo dramma, è necessario intervenire con politiche adeguate sia a livello nazionale che regionale. Si parla ormai da troppi anni di intervenire per azzerare gli infortuni e le morti sui luoghi di lavoro, ma non c’è stato nessun intervento che sia andato in questa direzione. È arrivato il momento! Questa proposta nasce dalla considerazione dell’opportunità di adottare una modalità organizzativa che ha prodotto notevoli risultati e che consiste nell’affidare le indagini sugli incidenti sul lavoro a un pool di magistrati specializzati, come già avviene da anni con la Procura nazionale antimafia. Inoltre, l’istituzione di un pool di esperti sgraverebbe le procure ordinarie e darebbe un’accelerata alle indagini ed alla celebrazione dei processi.
Pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ammonito dicendo: “I morti sul lavoro di queste settimane dicono che non stiamo facendo abbastanza”. Un appello che non solo deve essere seguito a livello centrale ma anche a livello regionale, ed è per questo che con la mozione chiedo alla Giunta di attivarsi affinché si inizi la discussione per istituire una procura nazionale e iniziare a fare di più per la sicurezza dei lavoratori.
Marta Ruggeri, capogruppo del M5S in consiglio regionale






















