Chiusa un’attività commerciale per cinque giorni, al suo titolare è stato infatti contestato un illecito durante un controllo anti contagio. Continuano nella nostra provincia le verifiche sul rispetto delle disposizioni governative. Nello scorso fine settimana le forze dell’ordine hanno effettuato in due giorni poco meno di 2.200 accertamenti stradali riguardanti il divieto di spostamento, contestando 67 violazioni. Sempre sabato 9 e domenica 10 maggio sono stati compiuti 742 controlli negli esercizi commerciali della provincia e a causa di un illecito è stata chiusa un’attività in via temporanea. I dati diffusi ieri dalla Prefettura di Pesaro e Urbino sono di un certo interesse, essendo riferiti al primo fine settimana della Fase 2, ispirata a una cauta convivenza con il virus Covid-19 e iniziata il 4 maggio scorso. Proprio per evitare comportamenti collettivi troppo disinvolti, che esporrebbero al rischio di vanificare i risultati fin qui ottenuti, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha aggiornato il 7 maggio scorso il piano per contenere la diffusione del contagio. Durante il weekend non sono infatti mancate segnalazioni relative al mancato rispetto delle disposizioni. «I controlli sugli spostamenti – specifica una nota informativa della Prefettura – sono finora 63.811 in totale, contestate 1.876 violazioni, tra cui dieci denunce per falsa attestazione o dichiarazione, tre denunce per inosservanza del divieto di allontanamento dalla propria abitazione per le persone in quarantena e tredici denunce per altri reati. Per gli esercizi commerciali il numero complessivo dei controlli ha raggiunto quota 25.567». Sono venticinque gli illeciti rilevati: chiuse cinque attività in totale.






















