La costruzione della nuova ASP procede sempre a più a rilento, sembra più una tela di Penelope che non un processo di costruzione aziendale. I dissapori, le riluttanze e le contrapposizioni di vario tipo che negli ultimi giorni sono emerse all’interno del Comitato dei Sindaci non ci sorprendono; abbiamo più volte sostenuto che un processo di tale natura avesse bisogno di modalità e di tempi di sviluppo adeguati, con la giusta attenzione alle esigenze, ai bisogni e alle perplessità di ciascuno dei portatori di interesse coinvolti, a partire dai Comuni dell’Ambito 6: servono sviluppo progressivo e accordi unanimi, senza balzi in avanti o accelerazioni immotivate. Le crepe che si stanno delineando rappresentano una criticità da non sottovalutare, perché non lasciano ben sperare, per il futuro, nella buona riuscita degli obiettivi della costituenda Azienda; senza un percorso chiaro e trasparente, senza una forte unità di intenti e senza il soddisfacimento di tutte le legittime richieste delle parti in gioco, purtroppo si rischia lo stallo, in un disaccordo tra le parti fatto di insoddisfazione e di irritazione. Non è sicuramente questo il clima migliore in cui dare vita alla nuova Azienda.
L’accordo tra le parti deve essere un accordo reale, non di facciata; non ci pare corretto mettere in discussione e tentare di cassare qualsiasi proposta legittima venga formulata da uno qualunque dei comuni, soprattutto in questa fase propedeutica alla nascita dell’Azienda; ci pare ancora meno corretto che si adduca il pretesto della necessità di dover affrettare i tempi di sviluppo e di dover chiudere la partita entro dicembre 2023: non esiste norma né legge che imponga tale data come scadenza obbligata del processo costitutivo della ASP. Va inoltre ricordato che la Legge Reg. n.5/2018 disciplina la necessaria coincidenza tra i distretti sanitari e gli ambiti sociali, e che la Regione Marche, con l’approvazione della Legge Reg. n.19/2022 di riforma dell’organizzazione del servizio sanitario, ha confermato tale coincidenza degli ambiti sociali con i distretti sanitari, tema che è stato evidenziato durante la convocazione del Comitato dei Sindaci di fronte alla Commissione Sanità regionale, avvenuto in data 11 ottobre; se ne deduce che la definizione dei confini territoriali dell’Ambito 6 potrebbe venire presto modificata. I sottoscritti consiglieri comunali rimarcano pertanto la necessità di porre un freno al percorso di costituzione della ASP, per attivare quel processo partecipato e condiviso che il nostro territorio richiede da molto tempo e che, a nostro parere, rappresenta la condizione imprescindibile affinché la nuova ASP sia efficace, efficiente, e possa rappresentare una effettiva risorsa (non un fardello) per il futuro della nostra comunità.
I Consiglieri firmatari del Consiglio Monotematico FdI: L. Tarsi, G. Pierpaoli M5S: T. Mazzanti, F. Panaroni, G. Fontana LEGA: G. Ilari, M. Magrini, L. Scopelliti, L. Serfilippi AZIONE: S. Marchegiani, G. Pedini






















