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Fano è la nostra città! È nel nostro cuore! Ognuno di noi nei diversi ruoli istituzionali, nelle realtà politiche e sociali in cui operiamo e rappresentiamo, nelle diverse sensibilità e accenti, ha cercato in buona fede di fare “il suo meglio” per rendere più bella, vivibile, accogliente e moderna la nostra città! Con alterni risultati.
Sicuramente sono stati anni difficili quelli dietro di noi: la pandemia, la crisi economica e sociale, la guerra, gli egoismi, le pressioni derivanti dal clima in forte cambiamento, i flussi migratori hanno inciso in maniera rilevante sulle attività delle istituzioni e nelle relazioni umane e sociali.
Nelle contraddizioni presenti nelle insicurezze si stanno insinuando forze che vogliono costruire nuovi steccati sociali, mettere in discussione la qualità della vita del nostro vivere comune far arretrare i diritti e la partecipazione democratica, considerare ancora le risorse naturali e ambientali esclusivamente come variabile economica, utilizzare i sociali media al solo fine del consenso. Il rischio di un arretramento sociale culturale e di identità per la nostra città è reale!  Le forze progressiste democratiche che in Città hanno un radicamento profondo non possono rimanere chiuse in se stesse, prigioniere di logiche personalistiche e assistere al declino della città!
Dobbiamo assumerci una nuova e rinnovata responsabilità nel governo della città e delle sue istituzioni! È necessario ora più che mai costruire un progetto programmatico che traguardi la città verso il 2050.
Le nostre idee e i valori comuni, che pur ci appartengono, sono necessarie per affrontare le prossime scadenze elettorali con uno spirito unitario che valorizzi al meglio le risorse della città, evitando competizioni interne tra proposte politiche concorrenti, che sarebbero divisive e non porterebbero ad un risultato condiviso.
Le cronache quotidiane fatte di tatticismi, dichiarazioni artificiose, logiche di carriera, fanno spesso perdere il senso della realtà e acuiscono il distacco tra la politica e la società reale.
Le forze progressiste democratiche devono cercare ora più che mai forte convergenza programmatica.
Serve con urgenza la costruzione di un tavolo aperto alla società civile che valorizzi al meglio le realizzazioni del governo cittadino, e produca al contempo un patto sociale rinnovato alle cittadine e ai cittadini Fanesi.
Ci rivolgiamo quindi a quelle sensibilità del Partito Democratico, alle Liste civiche che hanno operato in consiglio comunale in rappresentanza di momenti importanti di società civile, alla sinistra che ha scelto in questi anni di assumersi responsabilità di governo con la lista In Comune, alle personalità che si sono organizzate nella nuova forza politica ” Azione”, al Sindaco uscente, al Vice Sindaco, agli amministratori comunali, a tutti i gruppi consiliari delle forze di democratiche e progressiste: è il tempo ora delle scelte e della condivisione!
Le nostre basi sociali e culturali ci richiamano al senso di responsabilità, diamoci urgentemente un agenda per ritrovarci in un tavolo programmatico quanto prima!
Ascoltiamo l’appello dell’ ANPI che ci è stato rivolto con tutta l’ autorevolezza necessaria!
Non possiamo permetterci nessuna divisione insieme possiamo costruire il futuro!
M5S, BENE COMUNE, FANO RIBELLA, PSI, VERDI

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