Facciamo seguito all’articolo apparso sul Resto del Carlino del 28/10/2023, relativo all’intervento effettuato dal consigliere comunale Luigi Scopelliti inerente al problema del cancro colorato che affligge alcuni platani di viale Cairoli e di altre parti della città, in cui il consigliere marginalmente ha trattato anche il tema della realizzazione del nuovo sottopasso che collega viale Cairoli al Lido. Che si cominci a riparlare dei problemi del verde cittadino e delle politiche associate ci può fare solo piacere, dopo anni di oblio di un argomento che invece dovrebbe essere al centro della politica cittadina, visti i problemi climatici a cui andremo incontro nei prossimi anni. Fatta questa premessa è evidente che il taglio di alberi appare a molti cittadini un fatto traumatico, tenendo conto che a causa della tingide e del cancro colorato quasi il 40% di alberi del viale è già mancante. Ma non vorremmo che il focolaio del cancro colorato su viale Cairoli possa essere il pretesto per giustificare il progetto di sottopasso attualmente in discussione. Ciò che spaventa in primis i residenti e poi pensiamo i tanti cittadini che abitualmente lo usano, è la mancanza di un progetto relativo alla messa a dimora di altri alberi con caratteristiche analoghe per capacità di ombreggiare. Abbiamo già evidenziato che il ritardo nella gestione del problema, come minimo, è di una decina di anni.
Ribadiamo allo stesso tempo che una soluzione viaria, ma meno impattante rispetto al progetto proposto da Ferrovie, che colleghi città al Lido tenendo conto della conformazione del viale, risulta indispensabile. Come riportato in conclusione all’articolo, anche il consigliere Scopelliti rimarca che il problema è più complesso della realizzazione tout court del nuovo sottopasso, e che “occorre avere una visione complessiva di quell’area che comprenda la viabilità, i parcheggi e il verde”. Ci fa quindi piacere che l’idea di un intervento urbanistico più articolato sia stata presa in considerazione da forze politiche che siedono nel consiglio comunale, siamo ancora in attesa di un invito alla discussione del problema da parte delle forze di governo cittadino, che hanno la possibilità operativa di avviare il progetto urbanistico di recupero del degrado di viale Cairoli e zone limitrofe.
IL COMITATO - CASELLI SONIA (REFERENTE) TORTA ALBERTO (REFERENTE) UGUCCIONI FRANCESCA (REFERENTE)






















