Ancora oscillazioni (lievi) nella curva dei contagi ma ormai un dato è acclarato. Al di sopra del 4% nel rapporto tra positivi e test effettuati non ci siamo più da diversi giorni, esattamente dal 6 maggio quando ci fu una impennata (7,8%) Ieri stesso numero di casi positivi rispetto al giorno precedente: 16 su 783 tamponi eseguiti: la percentuale si attesta al 2% (1,5% il precedente). Complessivamente i positivi nelle Marche sono saliti a 6.619 su 53.813 tamponi: la percentuale scende ancora arrivando al 12,3%. Dagli operatori sanitari apprendiamo che questi soggetti sono per lo più cittadini che si trovano in quarantena da una quindicina di giorni. Molti di questi, sospettati positivi, vengono così sottoposti a tampone. Gli stessi operatori evidenziano il dato che al momento significa fiducia: il rapporto tra nuovi malati e dimessi/guariti con questi ultimi in netto crescendo. Conferma ne sono le strutture ospedaliere sempre più vuote, in particolare le Intensive. Insomma, per i nuovi positivi anche con febbre e altri sintomi, la cura si fa in casa. Ma non per questo occorre abbassare la guardia!






















