Fratelli d’Italia Fano ritiene che i residenti di Sant’Orso siano ostaggi delle scelte prive di discernimento fatte da una Amministrazione Comunale che, perdutamente innamorata di un paio di slogan, (A scuola ci andiamo da soli e Una città a misura di bambino è una città a misura di tutti i cittadini), ha rivoluzionato la viabilità del quartiere, soprattutto nella sua parte vecchia. Sono stati realizzati un gran numero di rallentatori, spesso in posizioni assurde e in alcuni casi anche mal fatti, col rischio di causare danni anche ad autovetture che procedono a velocità moderata. Non solo, hanno inventato anche diverse strettoie assurde, più o meno come quelle che già fanno disperare residenti ed automobilisti in via Trave, al Poderino, ma hanno messo più o meno dappertutto il limite dei 30 chilometri orari, ed hanno installato un multavelox, (che per il momento sembrerebbe non ancora in funzione), in Via Soncino. I nostri amministratori, parlano di lavori fatti per mettere in sicurezza il quartiere, ma vorremmo ricordare che in primis la riduzione del limite di velocità, (da 50 a 30 km l’ora), può essere uno strumento per ottenere più sicurezza, ma certamente non è l’obiettivo primario. Infatti se alla fine avranno costretto tutti a rallentare la velocità, ma andremo a registrare anche un solo incidente in più, a causa di queste insensate strettoie, avremo fatto il cosiddetto guadagno del “castagnaro” e certamente non si potrà dire che è migliorata la sicurezza. In secondo luogo vorremmo ricordargli che stanno utilizzando denaro pubblico, cioè di tutti e che perciò dovrebbero puntare all’efficacia e all’efficienza, cosa che certo non si può dire di molti rallentatori, che sembrano piazzati a casaccio. E non ci vengano a dire che hanno seguito le indicazioni dei bambini, come sembra indicato in un articolo della stampa locale in data 22 dicembre u.s., perché è ovvio che i bambini non hanno le conoscenze e le competenze necessarie per una corretta stesura di un progetto viario e se per caso qualcuno avesse pensato di seguirne i suggerimenti, senza prima valutarne bene la correttezza e la fattibilità, probabilmente saremmo al livello di una barzelletta.
Contributo di Federico Sorcinelli Fdi Fano






















