Il Giro d’Italia fa spettacolo. Ha iniziato sabato sul palcoscenico del teatro, dove è stata presentata la tappa da Martinsicuro a Fano, e continuerà a farlo il 16 maggio prossimo, quando la Corsa Rosa attraverserà le Marche quasi per intero e arriverà al traguardo nella zona del Pincio. Nel frattempo è previsto a Fano un programma di avvicinamento alla giornata clou, che per un mese circa proporrà iniziative di associazioni sportive ed economiche coordinate dalla Pro Loco Fanum Fortunae. L’ha annunciato il sindaco Massimo Seri insieme con gli assessori Etienn Lucarelli e Barbara Brunori. Tutt’altro che una tappa da volatone per velocisti, dicono tecnici e atleti. A dispetto del tracciato iniziale, lungo la costa, i ciclisti si interneranno nell’Anconetano per poi affrontare i muri (pendenze fino al 20 per cento) e le strade strette che portano a Monte Giove e che promettono selezione feroce. Poi il tuffo finale verso la città e gli ultimi chilometri di nuovo in pianura: strada Flaminia, Porto, Sassonia, stazione ferroviaria e traguardo in viale Gramsci.
Sono inoltre intervenuti il vice prefetto Antonio Angeloni, l’assessore regionale Francesco Baldelli, il vescovo Andrea Andreozzi, il direttore del Giro, Mauro Vegni, il commentatore televisivo Davide Cassani, una carriera come corridore ai massimi livelli ed ex commissario tecnico della nazionale, un atleta che è stato dominante come Vincenzo Nibali e Alighiero Omicioli, che cura l’organizzazione locale della tappa. L’evento al teatro della Fortuna è iniziato con un passaggio di testimone tra Fossombrone (arrivo di tappa nel 2023) e Fano. Il sindaco Massimo Berloni ha infatti regalato una bicicletta da corsa al suo collega fanese: “Adesso pedala”, gli ha detto in tono benaugurale. Il filo conduttore, per gran parte degli eventi, è il ritorno dal Giro sia in termini di visibilità, pari a milioni di spettatori, sia in termini economici: circa 2 miliardi di euro totali, ha quantificato Vegni, tra impatto immediato e impatto differito. Stimata in circa 830 milioni la ricaduta turistica subito successiva al passaggio della Corsa Rosa. Proiettato su un maxi schermo il filmato promozionale riguardante Fano, realizzato per l’arrivo del Giro.






















