
SANT’IPPOLITO Il pluricampione mondiale di atletica Giuseppe Ottaviani compie oggi 104. Nel bar di Sant’Ippolito, il paese degli scalpellini dove ha sempre vissuto, ha lasciato pagati altrettanti caffè. Chi vorrà potrà bere in suo onore. Un messaggio per i giovani? «Devono prendere dalla vita quello che c’è di buono, scartando tutto ciò che è cattivo» risponde appena al secondo squillo del telefono. «Non sono certo io che posso insegnare loro qualcosa, ciò che conta nella vita è la coerenza». Peppe non assurge mai a ruoli che non siano quelli all’insegna del buon senso e della modestia. E’ un maestro di vita proprio per questo. All’età di 70 anni settant’anni, seguito dall’insegnante di atletica Graziano Bacchiocchi, presidente del GS Atletica Fossombrone, debutta nella velocità e nei lanci. Ottiene la sua prima vittoria in un campionato italiano nel 1999. Conta 55 titoli italiani,1 record mondiale, 8 record europei e 13 record italiani M95; 8 record mondiali, 4 record europei e 12 record italiani M100. Nel 2010 allenato debutta nel salto in alto con 0,85 m. Nel 2011 a 95 anni si cimenta anche nel salto in lungo e nel triplo, diventando il primo atleta novantacinquenne a superare la soglia dei 2 m nel lungo con 2,14 e dei 4 m nel triplo con 4,46 record mondiale in entrambe le specialità all’aperto. Nel 2012 il record del mondo al coperto nel salto triplo con 4,37 m superando ancora per primo la soglia dei 4 m e anche nei 60 m primo a scendere sotto i 15″ con 14″28 a quasi 96 anni, salta 2,12 m nel lungo, 4,32 m nel triplo – mondiali M96 – e 0,85 m nell’alto e lancia il disco a 17,52 m. Un ruolino di marcia mozzafiato per l’ex sarto. Nel 2013 ai campionati italiani indoor ottiene 4,33 nel triplo, 14″90 nei 60 m e 1,58 m nel lungo – primati mondiali M96 – a quasi 97 anni. Il 16 giugno migliora per ben due volte il record mondiale assoluto M95 del salto triplo all’aperto portandolo per primo oltre i 4,5 m a 4,52 m e poi a 4,67 m a 97 anni compiuti; nuovo record italiano nei 100 m in 26″69 ai campionati italiani a Orvieto 28-29 giugno. Nel 2014 ai campionati italiani indoor 14″49 seconda prestazione mondiale nei 60 m e primato mondiale M97; ai campionati mondiali indoor a Budapest diventa con 10 ori l’atleta master con più medaglie d’oro conquistate in un’unica manifestazione internazionale, migliorando tre record europei: nel salto in alto 82cm, nel salto in lungo 1,83 m e nei 200 m 1’56″32 e il record mondiale nel salto triplo con 4,44 m. Ai campionati italiani di Modena tre titoli italiani: con 26″33 nei 100 m migliora il suo record italiano e con 1,73 m nel salto in lungo, 4,47 m nel salto triplo migliori prestazioni mondiali M98. A febbraio dell’anno scorso salta 0,77m nel lungo ai campionati italiani indoor ad Ancona, primo italiano a 102 anni. Il 13 settembre a 103 anni compiuti vince la medaglia d’oro nel salto in lungo con 0.65m ai campionati europei di Jesolo. Il sindaco di Sant’Ippolito Marco Marchetti si congratula «anche se purtroppo non possiamo incontrarci data la situazione del momento penso a quante ne ha visto questo uomo nella sua vita ancora brillante nel fisico e nella mente». Il figlio Paolo che lo ha sempre seguito ricorda che «il 2020 è dei grandi numeri e altri record, babbo compie 104 anni; mamma Alba, che lui definisce la sorpresa più bella della mia vita, 96 a dicembre. In più festeggiano 60 anni di matrimonio». Peppe Ottaviani dall’alto dei suoi primati ha incontrato tante volte gli studenti del corso di scienze motorie dell’università di Urbino. E’ diventato il loro beniamino al motto «l’atletica è gioia».





















