I dati pomeridiani del Gores (20 maggio) certificano il quasi ritorno alla normalità delle strutture ospedaliere. Un paio di giorni fa si gioiva per la chiusura dell’ultimo dei cinque reparti di rianimazione intensiva creati al San Salvatore di Pesaro per i casi più gravi, oggi prendiamo atto di altri numeri che inducono alla fiducia: i ricoverati in terapia intensiva scendono a 16 (erano 17). Il totale dei ricoverati Covid cala di 20 (141, erano 161 il giorno precedente); aumenta ancora notevolmente il numero dei dimessi/guariti (3716 a fronte dei 3561 dell’ultimo aggiornamento, +155). Per dovere di cronaca, ricordiamo che il paziente ufficialmente guarito è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.
Provincia – Pesaro Urbino resta la provincia con il maggior numero di casi positivi, 2.735 (+2), seguono Ancona con 1.860 (0), Macerata con 1.106 (0), Fermo con 458 (0), Ascoli Piceno con 290 (0). 228 sono i casi da fuori regione. Il totale fa 6.677.
Altri dati – I ricoverati in terapia intensiva sono, come dicevamo, 16 di cui 6 ad Ancona, 2 a Fermo, 1 a Civitanova, 1 a Jesi, 3 a Camerino, 3 a San Benedetto.
Tra terapia non intensiva e aree riservate alla semi intensiva sono 77 (-18 rispetto al giorno precedente) di cui i primi sono 55 e ne abbiamo 12 a Pesaro (infettive 10, psichiatria 2), i secondi sono 22 (di cui 5 a Pesaro).
Ci sono poi 48 ricoverati in degenze post acute e 185 ospiti in strutture territoriali (19 a Fossombrone). In isolamento domiciliare sono 1833 (oltre 100 in meno di ieri), 987 è il numero dei deceduti.






















