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di Anna Maria Polidori

“Guzzisti in Cagli” sarà un raduno imperdibile per tutti gli amanti di questo marchio storico. Ripresentato per il terzo anno consecutivo da Ettore Gambioli, appassionato di questa marca motociclistica e dal Moto Club Cagli, quest’anno cadrà il 28 e il 29 giugno in concomitanza con “Griglia in Piazza”, festa per tutti gli appassionati di carne cucinata per le vie del centro. Abbiamo così sentito Ettore, che racconta: “In realtà è da parecchi anni che facevo venire guzzisti qui da noi, ma in maniera informale. Poi, tre anni fa, assieme al Moto Club locale, al suo presidente Roberto Baleani e a Massimo Pompili abbiamo organizzato questo primo raduno”. Ha avuto successo? “Parecchio! Sono arrivati centoventi guzzisti e considerando che questo è un raduno monomarca è stata proprio una grande soddisfazione. È tutto molto informale, un incontro fra amici, come piace a me”. Pensa che abbia influito il lavoro svolto questi anni? “Indubbiamente sì. È servito da volano per partire forte. Lo scorso anno il numero di guzzisti era sceso, ma se ricorda c’era stata una bomba d’acqua, avevamo vissuto così tante avversità che solo pensare d’essere stati oltre ottanta, lo definirei un successo”.

Quest’anno avete deciso di far coincidere il raduno con la grigliata in piazza. “Sì, facciamo in modo che i guzzisti trovino il meglio. Qualcuno, non credo molti, arriverà il sabato pomeriggio e potrà usufruire della ‘griglia’, mentre la domenica ci sarà il raduno in piazza San Francesco. Mangeremo qualcosa tutti insieme, poi il pomeriggio lasceremo liberi i motociclisti di andare dove vogliono. Non li seguiamo. È una scelta autonoma che verrà fatta da ciascuno di loro. Almeno l’80% di persone che arriverà è di fuori regione. Vengono da Veneto, Lombardia, Toscana, Sud Italia, Roma. Noi cagliesi della Guzzi saremo due o tre in tutto. Penso che se l’evento avrà successo potrà essere ripetuto ogni anno assieme alla ‘Griglia in Piazza’”. Consigliate degli itinerari, ho visto. “Sono solo delle proposte. Niente visite guidate e niente carovane di ottanta moto che vanno tutte in un posto. Certo: visto che c’è un pò di tempo a disposizione, vogliamo suggerire degli itinerari, qualora la gente volesse conoscere i nostri posti: centro storico a parte, Cagli è una gemma, i guzzisti potrebbero visitare i monti Catia, Nerone o Petrano, oppure fare una passeggiata al Furlo. Inoltre indichiamo i due Passi, quello di Bocca Serriola e quello di Trabaria”. Ne parla con felicità. “Sì, perché lo considero e lo vivo come un riconoscimento personale e un segno d’amicizia”. Quanto costerà? “Trenta euro per ciascun guzzista. Regaleremo a tutti i partecipanti una stampa di un mio acquerello Guzzi e un gadget. Nel costo è incluso il pranzo domenicale”. In quanti si sono già prenotati? “In molti: 80-90 e i numeri crescono ogni giorno. Prevedo un bell’incontro!”.

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