La Fano che vogliamo. Può essere la sintesi di un programma elettorale, è il nome della lista civica creata dal candidato sindaco progressista. Sabato scorso Stefano Marchegiani li ha presentati entrambi, programma e nuova lista, nella sala principale del cinema Politeama, a Fano in via Arco d’Augusto. Gli organizzatori hanno stimato un pubblico di almeno duecento persone. “Passione, competenza e impegno” sono, secondo Marchegiani, i principi indispensabili per realizzare un cambio di passo. Non è una stroncatura su tutta la linea della giunta e della maggioranza uscenti. La guida elettorale dei Progressisti Fano 2050 ha infatti ricordato di essere stato vice sindaco della prima amministrazione Seri, aggiungendo però nella sostanza la necessità di rivedere filosofia, priorità e prassi. Più presenza, per esempio, nel confronto con la Regione sulla sanità e in particolare sul ruolo del Santa Croce nella rete ospedaliera. Espressa forte preoccupazione sul futuro della struttura fanese. Area ex Colonna da riqualificare, anche come serbatoio della sosta per pedonalizzare via Cavour. Da riprendere il discorso sull’ex caserma. Un consorzio per i dragaggi del porto. Maggiore coinvolgimento di imprese e gruppi economici nelle strategie di sviluppo. Che non possono prescindere da un asse tra turismo e cultura. Il Carnevale come leva di innovazione per i giovani carristi. Più concertazione nei lavori pubblici: ricordate le traversie del sottopasso in viale Cairoli, del progetto sull’area ex Agip e del parco urbano al campo d’aviazione: “Deve essere realizzato”, ha affermato Marchegiani. Il candidato sindaco dei progressisti è stato presentato da Marta Ruggeri, consigliera regionale dei 5 Stelle. Interventi di: Matilde Bernabucci, diciottenne della lista di M5s, la più giovane candidata della coalizione, Francesco Giuliani (Bene Comune), Filippo Sanchi (Verde Europa), Anna Frontalini (Psi), Teodosio Auspici (Fano Ribella), Tiziano Sorrentino (Volt), Antonio Dottori (La Fano dei quartieri) e Luciana Sbarbati, che ha annunciato l’adesione dei Repubblicani Europei alla lista del candidato sindaco, in cui confluiranno civismo e Azione, partito di cui Marchegiani è segretario comunale e capogruppo consiliare.






















