Ha rischiato di morire schiacciato e tritato, ieri notte a Borgaccio di Colli al Metauro, dopo essersi addormentato dentro a un cassonetto per il verde. Terrificante il risveglio di un ventiquattrenne originario del Marocco, che è caduto dentro a un mezzo di Aset, insieme con sfalci dell’erba e potature di piante, mentre era in corso lo svuotamento del cassonetto. Il giovane immigrato se l’è vista bruttissima, deve la sua vita all’intervento immediato e risolutivo dell’addetto al mezzo in questione. L’operatore di Aset ha infatti bloccato subito il macchinario che tritura e pressa il verde prelevato dai cassonetti stradali, dopo avere avvertito un tonfo più pesante del solito. Insospettito, ha guardato le immagini riprese dalle telecamere, mentre era nella cabina di guida, notando per prima una scarpa bianca che spuntava dal verde, poi una persona che si agitava. L’operatore si è precipitato a prestare soccorso, nel frattempo il giovane immigrato era riuscito a salire sul tettuccio del camion, un autocompattatore alto circa 4 metri, per poi cadere in modo brusco nel tentativo di scendere a terra. Di questa pietrificante vicenda resteranno al ventiquattrenne un brutto ricordo e una piccola cicatrice, dove oggi ci sono alcuni punti di sutura sulla ferita che si è procurato cadendo dal tettuccio del mezzo Aset. Guarirà in pochi giorni. Sotto choc sia lui sia l’operatore di Aset, con il quale il presidente della società multiservizi, Paolo Reginelli, si è complimentato per l’ottima gestione di una situazione tanto difficile quanto inusitata. “Mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto Reginelli. Intervenuti i carabinieri di Colli al Metauro, un’ambulanza del servizio 118 e il Cso di Aset, coordinamento operativo di settore.






















