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“Estendere a 24 ore il servizio della seconda ambulanza infermieristica Ast a Fano è un dovere civile”. Lo chiede e dice in una mozione Francesco Panaroni, consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle che ripercorre alcuni recenti vicende. “Il 10 luglio scorso un cittadino di Bellocchi ha chiamato il numero unico delle emergenze 112 per chiedere l’intervento dei mezzi soccorso 118 per un paziente in arresto cardiaco. A seguito di quella chiamata per la non presenza dell’ambulanza nel territorio di Fano veniva inviata un’ambulanza da Calcinelli e una da Marotta (con tempi di percorrenza più dilatati) ma purtroppo l’esito è stato infausto”. E ancora: “Il 16 marzo la consigliera regionale Marta Ruggeri ha denunciato sulle testate giornalistiche locali quanto avvenuto nella serata del 14 marzo, quando a causa di alcune richieste di intervento del 118 sul territorio di Fossombrone, si era appreso che l’ambulanza presente era sprovvista di un medico a bordo e che l’unica ambulanza in tutta la vallata del Metauro era quella di Fano, impegnata per un intervento di codice rosso a Monteguiduccio, lasciando, pertanto, scoperto per diverso tempo il territorio fanese. La Potes (Postazione territoriale dell’emergenza sanitaria) di Fano, in orario notturno (dalle 20 alle 8), è servita da una sola ambulanza con un medico a bordo per un bacino di utenza di circa 100mila abitanti, che spesso viene chiamata a intervenire anche nei territori di Marotta/Mondolfo, Colli al Metauro, Terre Roveresche e Fossombrone in quanto sprovviste di medico a bordo nei mezzi di emergenza a loro afferenti; sguarnire di un’ambulanza un territorio come quello di Fano con una popolazione di circa 60mila abitanti (che in estate poi aumenta per la presenza dei turisti), mette a rischio l’intera comunità; a ciò aggiungo la carenza dei medici del servizio di emergenza 118 causa la mancata copertura delle Potes limitrofe a quella di Fano (Marotta e Fossombrone) e perciò l’unica ambulanza medicalizzata di Fano viene inviata in territori molto lontani dal nostro. Tutto questo per chiedere al sindaco e alla Giunta nel farsi portavoce per una inderogabile necessità di estendere l’orario di servizio da H12 a H24 della seconda ambulanza infermieristica Ast della Potes di Fano per garantire alla terza città delle Marche e ai suoi cittadini la sicurezza in termine di tempestività degli interventi in emergenza/urgenza. E chiedere all’assessore competente di presentare la riforma sul 118 più volte annunciata prima della fine di questa legislatura affinché la seconda ambulanza infermieristica Ast venga prolungata da H12 a H24 prima che qualche altro cittadino fanese possa rischiare di non trovare risposte tempestive in caso di un’emergenza sanitaria”.

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