Marta Ruggeri
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Nei giorni scorsi abbiamo presentato l’ennesima interrogazione sul futuro dei 50 posti letto assegnati a Fano. Un atto ispettivo depositato dopo aver ascoltato le dichiarazioni  del Sindaco di Fano Luca Serfilippi, avvenute  durante la discussione di due interrogazioni sulla sanità locale,  il quale ha assicurato che i 50 posti letto resteranno a Fano, ma ha lasciato intuire che alcuni forse andranno a una clinica privata. Ho chiesto al Presidente e all’Assessore competente di rispondere alle numerose domande che come consigliera e cittadina della provincia di Pesaro Urbino pongo ormai da tempo, chiedendo che si faccia chiarezza se e come i 50 posti letto di ortopedia saranno ripartiti tra l’ospedale Santa Croce di Fano e la clinica privata convenzionata già prevista a Carignano con il protocollo di intesa del 2018. Come ho più volte sottolineato, il Piano Socio Sanitario approvato l’anno scorso non è sufficientemente chiaro sull’organizzazione dei reparti, sul numero dei posti letto, sui servizi e sul personale, rimandando il tutto all’attivazione degli atti aziendali. Per tale motivo ho chiesto a questa Giunta se e quali servizi ospedalieri saranno assegnati al Santa Croce, considerando anche la richiesta del sindaco Serfilippi di aumentare i posti letto per Fano. Nell’atto ispettivo ho inoltre ritenuto opportuno ribadire che la mobilità passiva nelle Marche supera i 40 milioni di euro all’anno e che riguarda soprattutto l’area ortopedica verso strutture private convenzionate dell’Emilia Romagna. Per cui abbiamo chiesto se gli 80 posti letto autorizzati alla clinica privata di Villa Fastiggi, assegnati con Decreto del Dirigente del Settore Autorizzazioni e Accreditamenti del 21 dicembre 2023, saranno accreditati e convenzionati. Inoltre, nella nostra interrogazione non potevamo non chiedere quando saranno approvati gli atti aziendali, di cui siamo in attesa ormai da mesi, e se la ripartizione dei posti letto rientreranno in questi piani. Ritengo che la Regione non possa più esimersi e rinviare o essere vaghi nelle risposte a queste domande. Sono passati ormai quattro anni dall’insediamento di questa Giunta e i cittadini sono ormai stanchi di aspettare ulteriormente per avere risposte sul futuro della sanità che interessa il loro territorio.

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Marta Ruggeri, capogruppo del M5S in consiglio regionale

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