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Dalla collaborazione fra la lista Urbino Rinasce-lista Giovanelli e il Movimento 5 Stelle di Urbino e in particolare dalla volontà delle donne dei due movimenti e di tutta la coalizione “La Città che verrà” è nata la decisione di sottoporre all’attenzione del sindaco del Consiglio Comunale e dell’intera città il serio problema del servizio di asilo nido. Di qui l’interrogazione a firma del consigliere Oriano Giovanelli e sottoscritta da tutti i gruppi di minoranza. La comunità cittadina e la politica infatti troppo spesso si perdono in discussioni astratte quando vi sono questioni concrete paradigmatiche di una idea di città. Il servizio dei nidi non è infatti solo la risposta ad un primario bisogno di bambini, bambine e genitori, ma è il segno di quanto una città voglia investire sul “benessere umano” di quanto voglia essere accogliente verso le giovani coppie e di quanto voglia essere attrattiva verso chi può scegliere Urbino come città dove vivere.

Già il solo fatto che in un territorio così vasto come quello di Urbino (grande come Milano) il servizio per la prima infanzia sia concentrato in una sola struttura per 60 posti la dice lunga sulla reale attenzione per il territorio che l’amministrazione comunale dimostra di avere. Si pensi a quale tipo di criticità vanno incontro le famiglie che vivono nelle frazioni anche solo per spostarsi. E non è certo sufficiente che sia previsto un ampliamento del Tartaruga dopo l’avvenuta chiusura del Valerio. Manca una progettualità innovativa, micronidi o nidi domestici. Sta di fatto che dovunque ci sia una scuola materna, è ovvio che debba esserci anche un qualche servizio di  asilo nido. Poi c’è la questione fondamentale, per le esigenze di genitori lavoratori, degli orari del servizio giornaliero e del sabato che nell’anno 23/24 ha visto dei tagli pesanti. Le donne infatti finiscono per essere le più penalizzate dalla mancanza di strutture a cui affidare i figli in orario di lavoro, tanto che molte sono costrette a ricorrere al part- time o addirittura devono lasciare il lavoro. La Giunta Comunale deve avere il coraggio delle scelte importanti in termini di assunzioni di nuovo personale e di progettualità innovativa in un campo così importante. È tempo di smetterla di scaricare sulle famiglie e in particolare sulle donne gli effetti di un welfare lasciato deperire fino all’attuale inadeguatezza.

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Urbino Rinasce-lista Giovanelli - Movimento 5 Stelle Urbino

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