Nei prossimi giorni partner italiani e croati che costituiscono il progetto si incontrano per un meeting sul territorio
Da lunedì a mercoledì si terrà nel Montefeltro il meeting conclusivo del progetto Ethnic finanziato nell’ambito delle risorse INTERREG ITALY-CROATIA PROGRAMMA 2021-27. Partner del progetto sono la Cooperativa Sociale Atlantide, Unione Montana Montefeltro, Agenzia di Sviluppo del Comune di Dugopolje Odraz e l’Ente per il Turismo Ravni Kotari.
IL PROGETTO Il progetto “ETHNIC” ha lo scopo di attivare il potenziale turistico di piccole e periferiche località introducendo il concetto di turismo eco-culturale, che combina la conservazione dei siti naturali e culturali con i benefici economici e ricreativi dello sviluppo turistico sostenibile guidato dalla comunità, con le parti locali coinvolte nel processo decisionale e nell’attuazione delle politiche. Le aree toccate dal progetto sono i 12 comuni dell’Unione Montana del Montefeltro, 6 comuni della Romagna, ma anche 7 comuni della zona di Zara e la regione dalmata di Zagora in Croazia. La superficie totale tocca 26 comuni con una popolazione totale di circa 67.000 abitanti.
IL MEETING NEL MONTEFELTRO L’Unione Montana del Montefeltro è il capofila del progetto Ethnic e dopo aver inviato una propria delegazione nelle due aree croate e in Romagna, questa volta ricambierà l’ospitalità, ricevendo sul territorio i partner. Oltre alle sessioni di lavoro e agli eventi di divulgazione il gruppo sarà anche guidato attraverso un viaggio di studio delle potenzialità turistiche locali, visitando alcuni dei borghi del territorio e il Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello.
ETHNIC PER IL TERRITORIO Nell’ambito del progetto si è lavorato assieme agli operatori turistici e culturali con degli incontri di confronto e crescita. Assieme a chi per primo vive e lavora per l’ospitalità e l’accoglienza nel territorio si sono tenuti incontri informativi e workshop, mirati prima a mappare le realtà già esistenti e poi a creare due itinerari che possano essere proposti come prodotti turistici. Lavorando assieme agli esperti messi a disposizione da Ethnic si sono anche introdotti i trend più attuali e ricercati sul mercato, tra i quali gli operatori hanno individuato come particolarmente adeguati quello del “land hopping” (visitare quasi “saltellando” da un posto all’altro un territorio con più punti d’interesse) e quello della “vacanza attiva”, perfetto per praticare ebike, trekking, canoa o passeggiate a cavallo. Questo progetto ha rappresentato anche un’occasione di confronto per sviluppare e condividere idee per il territorio, anche in vista di prossimi bandi che finanzieranno queste azioni per pubblico e privati, come ad esempio i bandi già previsti dal GAL Montefeltro Sviluppo in tal senso.
LE DICHIARAZIONI MAURO DINI vice presidente Unione Montana e membro del comitato scientifico del progetto: “Siamo entusiasti di questo progetto ed onorati di guidarlo come lead partner. Il progetto Ethnic ci permette di presidiare l’ambito del turismo, in particolare dell’eco-turismo, che crediamo sia importante per lo sviluppo di questi territori nei prossimi anni, perché va a valorizzare l’ambiente che ci circonda che possiede caratteristiche uniche, dandoci la possibilità di sviluppare esperienze e attività nell’ambito della sostenibilità. È strategico, oggi, mettere in rete le bellezze del territorio, trasformandole da risorsa a prodotto in modo da poterle valorizzare, mettere a sistema, e crearci attorno esperienze trasformative per essere protagonisti nel turismo del futuro, ovvero il turismo del benessere”.
Il progetto ETHNIC è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma INTERREG ITALIA-CROAZIA. È iniziato il 1° luglio 2023 e terminerà il 31 dicembre 2024. Il budget totale del progetto è di 249.538 euro.






















