Centri estivi comunali, a Fano iscrizioni a partire da lunedì prossimo. Il servizio pubblico per bambini e bambine dai 3 ai 6 anni comincerà il 29 giugno e si concluderà il 31 luglio. Dal lunedì al venerdì entrata alle 7.45 e uscita entro le 14. I genitori possono esprimere una preferenza non vincolante riguardo alla sede, scegliendo fra le scuole d’infanzia Gallizi (30 posti), La Trottola (20 posti), Gaggia (15 posti) e Manfrini (15 posti). Spiega una nota dei servizi educativi che i centri estivi comunali sono organizzati nel rispetto delle regole riguardanti la Fase 2 dell’emergenza Covid-19. Gli aspetti presi in considerazione riguardano in particolare l’accessibilità agli spazi e le strategie per il distanziamento fisico; il triage in accoglienza; il rapporto numerico uno a cinque tra educatore e bambini; i principi generali d’igiene e pulizia; la somministrazione del pasto nel rispetto delle regole; le regole per l’accesso alle strutture e le modalità di accompagnamento e ritiro dei bambini su turni scaglionati. Le domande per le iscrizioni dovranno essere inoltrate collegandosi al sito del Comune, sezione servizi on-line, dall’8 al 16 giugno. Chiarimenti e assistenza ai numeri 0721/887608-611 da lunedì a venerdì 8.30-13.30, il martedì e il giovedì 15.30-17.30. Il progetto sui centri estivi comunali, il regolamento e le tabelle delle rette sono consultabili accedendo al sito del Comune. Nella giornata di ieri, invece, l’incontro conclusivo fra servizi sociali, servizi educativi e gestori dei 25 centri estivi privati operanti a Fano. Nel loro caso l’apertura è prevista il 15 giugno; il 22 giugno, invece, per le analoghe strutture seguite dai servizi sociali (non sono previste le iscrizioni).
«Nonostante le difficoltà del momento – ha detto l’assessore Dimitri Tinti – abbiamo costruito un quadro di regole comuni e indicazioni utili, in grado di garantire anche per quest’estate un’offerta ludico-ricreativa variegata, di qualità e il più possibile sicura». Ha concluso l’assessore Mascarin: «Attività e servizi sono capaci di coniugare la qualità della proposta educativa con la rigorosa applicazione delle disposizioni di sicurezza sanitaria. Invariate rispetto agli anni scorsi sia le tariffe sia la capacità di accoglienza: un impegno enorme per il Comune di Fano, ma necessario sia per dare una risposta al bisogno di socialità delle bambine e dei bambini sia per sostenere le famiglie in questo momento di crisi».
Nella foto grande l’assessore Samuele Mascarin, sotto un’immagine della riunione con gli operatori privati e l’assessore Dimitri Tinti
























