Il consigliere regionale Marta Ruggeri
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Anche quest’anno 1.415.000 euro di fondi destinati a finanziare le leggi regionali sono stati esautorati dalla loro funzione e utilizzati per le varie elargizioni dei consiglieri di maggioranza a favore dei territori che costituiscono il loro bacino elettorale. 50 mila Euro per ogni consigliere di maggioranza, che si aggiungono ai 50 mila euro già elargiti solo poche settimane fa con la legge di Assestamento di bilancio. I fondi a disposizione della Regione sono stati pesantemente tagliati dal Governo, per oltre 12 milioni l’anno, ma non per questo si rinuncia ad utilizzare quasi un milione e mezzo di Euro per favorire le proprie clientele. E si toglie il finanziamento per i lavori di manutenzione della “fattoria della legalità” ad Isola del Piano; un immobile sequestrato alla mafia e gestito da quel Comune per finalità didattiche e sociali. Non solo, la maggioranza di destra non approva i miei emendamenti per finanziare le leggi sull’Università della Pace, il servizio di psicologia scolastica, l’energia rinnovabile, gli ecomusei, il contrasto a bullismo, cyberbullismo e cyberpedofilia, il divertimento in sicurezza.
Il cofinanziamento regionale della compensazione degli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea per le rotte di continuità territoriale, per sostenere l’attività dell’aeroporto di Ancona, è arrivato all’importo di 18 milioni e 131 mila euro nel triennio. Ci auguriamo che con queste ingenti risorse, che si aggiungono a quelle messe a disposizione dallo Stato, questa maggioranza riesca finalmente a far funzionare i voli di continuità territoriale che, come ha confermato l’assessore Brandoni in risposta alla mia interrogazione, viaggiano con pochissimi passeggeri a bordo e in molti casi addirittura del tutto vuoti. A causa della pessima gestione da parte della Regione, infatti, questi voli fino ad oggi sono stati un inutile spreco di denaro pubblico e di emissioni di gas climalteranti, dato che gli orari e le frequenze dei collegamenti non incontrano il favore e le necessità dei passeggeri; soprattutto per la destinazione di Roma, che potrebbe essere la più attrattiva, essendo così mal servita dal collegamento ferroviario. E mentre si finanziano le compagnie aeree per effettuare voli senza passeggeri, la società aeroportuale, partecipata dalla Regione, continua a chiudere i bilanci in perdita.
Si proroga di un ulteriore anno la nuova delimitazione degli Ambiti Territoriali Sociali secondo quanto stabilito dalla legge del 2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, ovvero rispettando la coincidenza dei suddetti ambiti con i distretti sanitari. Così come si proroga di un ulteriore anno l’applicazione del regolamento regionale per la gestione e la tutela delle vongole, continuando a lasciare i pescatori in uno stato di precarietà e di incertezza, con vivaci lamentele per le autorizzazionidi pesca rilasciate ad imbarcazioni iscritte in altri compartimenti marittimi. Tanto che i pescatori di Ancona sono entrati in stato di agitazione ed hanno inviato diffide ai consiglieri regionali. E’ chiaro che anche in questi casi, l’amministrazione regionale non è in grado di operare scelte e di assumersi la responsabilità di amministrare la cosa pubblica, ma si nasconde dietro continui rinvii. Queste proroghe, che ogni anno vengono inserite nella legge di stabilità, sono la cifra dell’incapacità e dell’inefficienza di questa amministrazione regionale.
Se entriamo nel merito delle politiche che il bilancio esprime dobbiamo evidenziare il segnale che emerge dal raffronto tra gli stanziamenti di questo bilancio nell’anno 2025 e quelli relativi all’anno 2024 in corso di gestione. Il quadro che ne risulta è un bilancio vuoto, che manifesta un chiaro deficit di programmazione

In molte missioni importanti, come istruzione e diritto allo studio, tutela e valorizzazione delle attività culturali, politiche giovanili sport e tempo libero, assetto del territorio ed edilizia abitativa, sviluppo economico e competitività, gli stanziamenti per l’anno 2025 sono meno della metà delle previsioni definitive dell’anno 2024, con fondi non certo idonei a svolgere le funzioni istituzionali minime dell’Ente. Il bilancio, pertanto, dovrà essere soggetto a continue variazioni in itinere.

Questi tagli non sono certo dovuti a maggiori fondi stanziati per la sanità, che dipendono da entrate vincolate ed autonome. Al netto della propaganda Governativa, la nuda verità è che l’adeguamento di 100 milioni di euro del riparto del Fondo Sanitario Nazionale per la regione Marche non copre neanche l’inflazione.
Se ci focalizziamo sugli investimenti, rileviamo che gli stanziamenti maggiori sono stati previsti con competenza 2027, ben oltre la scadenza del mandato dell’attuale amministrazione regionale. Posso citare, tra gli altri, il cofinanziamento di 3 milioni di Euro al Comune di Fano per la ristrutturazione della biblioteca Federiciana, annunciato con clamore dal Presidente Acquaroli a Fano durante le celebrazioni della giornata delle Marche. Così come la distribuzione temporale degli interventi sulle infrastrutture stradali, concentrata negli anni 2026 e 2027, ben più che nel 2025.

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Si conferma quindi il continuo slittamento dei cronoprogrammi di spesa che l’opposizione ha già denunciato in sede di assestamento di bilancio.

Per quanto riguarda gli investimenti nella mia città(Fano), ricordo che giusto un anno fa, in occasione dell’approvazione del bilancio 2024-2026, l’Assemblea legislativa ha approvato un ordine del giorno a prima firma dell’allora consigliere regionale Luca Serfilippi, oggi Sindaco di Fano, sottoscritto anche dal Presidente Acquaroli, in cui si impegnava il Presidente e la Giunta a prevedere le risorse necessarie per appaltare i lavori del blocco B dell’ospedale di Fano non oltre il 2025, a dare attuazione alla progettazione dell’hospice pediatrico a Fano, e a finanziare in parte sia la progettazione che la realizzazione di un Palasport polifunzionale di almeno 3.000 persone, sempre a Fano, inserendo almeno 200.000 euro nel 2024 per la progettazione, ed almeno 2 milioni di euro (1 milione nel 2025 e 1 milione nel 2026) per la realizzazione di detto impianto. Tutti impegni di spesa completamente disattesi in questo bilancio. Si fa presto ad approvare ordini del giorno funzionali a supportare la campagna elettorale di un candidato Sindaco della propria parte politica; un po’ più complesso è mantenere poi le promesse.

Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale
e relatrice di minoranza

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