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Da quando la Fano Urbino è diventata anche un comodo percorso per i lupi, non bastano più le preghiere per convertirla in ciclovia. Neanche S. Francesco che parlava ai lupi e agli uccelli. Ormai, ci vuole un esorcismo perché il diavolo si è impossessato di molte persone; altrimenti, non si spiegano tante parole fuori dalla grazia di Dio: “la ferrovia è integra”; “stazioni, ponti e gallerie sono in ordine”; “il ripristino costa poco”; “il treno può correre fino a 130 km/h”; “migliaia di passeggeri”; “32 corse al giorno” e diavolerie del genere. Per alcuni l’esorcismo è inutile: sono talmente ossessionati dalle ferrovie che quando sentono parlare di piste ciclabili chiudono gli occhi, si tappano le orecchie e gridano: voglio il treno! voglio il treno! Il diavolo preferisce gli amministratori pubblici; infatti, dicono bugie enormi, nascondono verità sacrosante e uno di loro vuole sprecare addirittura un miliardo! Un altro è veramente diabolico: ha progettato una ciclovia strampalata e pericolosa per dimostrare che non è conveniente e quindi è meglio il treno!  É sempre il diavolo che consiglia di non pubblicare lo studio che per loro sarebbe un vero suicidio politico perché dimostra che la ferrovia non si può ripristinare né tecnicamente né economicamente e quindi bisogna fare una ciclovia come Dio comanda. Per fortuna, alcuni si sono immunizzati: i consiglieri comunali della Lega di Fermignano (quelli di Fano no) che, grazie a due loro importanti “sacerdoti”, ora vogliono le biciclette e non il treno; anche quelli dell’UDC: sono pochi ma coraggiosi; quelli del PD, metà sì e metà no; tutti gli altri vanno sottoposti all’esorcismo: accompagnati in processione sui binari e tenuti ben fermi, davanti ai loro occhi va agitato un fascicolo intitolato “Studio di fattibilità del ripristino della Fano Urbino”. La terribile visione, insieme al grido: “Satana, lascia questi corpi!”, farà fuggire il diavolo e restituirà il senno agli assatanati.

Comitato Ciclovia del Metauro

Nell’immagine tratta da Internet, una ciclovia lungo una strada a basso traffico

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