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«Il patrimonio gastronomico italiano è fondato sulla sua grande biodiversità: di vegetali e di razze animali, ma anche di saperi, pratiche e competenze – ha proseguito Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia -. La norcineria artigianale è un tassello fondamentale di questo patrimonio ed è fra le più ricche e variegate al mondo. Per salvaguardare questa eredità occorre puntare su filiere sostenibili, che valorizzino le razze animali locali e i loro territori, l’allevamento estensivo, i processi produttivi di qualità, ma anche costruire reti solide tra allevatori e trasformatori. Per questi motivi, dopo dieci anni dalla sua ultima edizione, Distinti Salumi torna a Cagli. Per riportare nella cittadina marchigiana spunti di riflessione sul settore della norcineria e dell’allevamento, sulla tutela delle identità locali legate alle tradizioni alimentari e sulla riqualificazione delle aree montane. Tutelare e valorizzare la norcineria artigianale italiana, frutto di biodiversità e saperi è indispensabile per la qualità del Made in Italy e per il futuro delle nostre comunità locali».
Durante la conferenza è stato presentato un assaggio del programma: l’area mercatale con salumi selezionati da tutta Italia, tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, le degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’Alleanza Slow Food marchigiana e non solo, lo spazio di intrattenimento per bambini e famiglie, le visite in cantina e le conferenze e i forum sui temi cardine dell’evento. L’incontro ha permesso inoltre di richiamare l’attenzione sull’emergenza legata alla diffusione della peste suina africana, per cui a novembre è stato lanciato l’Appello di Cagli Salviamo le razze suine autoctone italiane, l’allevamento estensivo e di piccola scala. Un patrimonio del nostro Paese rischia di scomparire per sempre, indirizzato al Commissario Straordinario alla peste suina africana (PSA), Giovanni Filippini, e al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
«Distinti Salumi è più di un evento: è un impegno politico concreto per una filiera che rispetti gli animali, valorizzi le razze autoctone e preservi i saperi norcini – ha concluso Vincenzo Maidani, presidente di Slow Food Marche -. La qualità nasce da allevamenti sostenibili e dalla stretta collaborazione tra allevatori, norcini, istituzioni e pubblico consapevole. Garantire un futuro alla norcineria significa sostenere, inoltre, le aree montane, dove questo mestiere è identità e risorsa economica. Lavoriamo insieme per promuovere gli esempi virtuosi e costruire il futuro della filiera, mettendo al centro comunità, territori, rispetto degli animali e dell’ambiente e corretta remunerazione di tutti gli attori coinvolti».
Per rimanere aggiornati sul programma, visitare la pagina dedicata all’evento su slowfood.it. E nel frattempo segnate in agenda Distinti Salumi a Cagli (PU) dal 25 al 27 aprile: un’occasione per vivere un territorio a contatto con la norcineria italiana di qualità. |