L’Azienda sanitaria territoriale di Pesaro smentisce le notizie riguardanti l’ipotesi di chiusura della Medicina d’Urgenza dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Urbino: “contrariamente a quanto riportato, non si tratta di una chiusura del reparto, – precisa – bensì di un trasferimento dell’attività presso la Medicina Interna con l’allestimento di cinque posti che prima erano in Murg e che verranno gestiti dai medici internisti, con personale dipendente e non, come attualmente succede, gestiti da medici delle cooperative”. “Un’operazione che ci consentirà – afferma l’Ast di Pesaro Urbino – di ridurre il numero dei medici a gettone e utilizzare al meglio le risorse umane, in forze all’ospedale di Urbino, per una migliore qualità del servizio erogato e considerando, allo stesso tempo, i numeri di utilizzabilità dei cinque posti letto della Murg che, in queste ultime settimane non giustificano l’apertura di un reparto. Nessun taglio di posti letto, ma solo una riorganizzazione”. “L’obiettivo primario della direzione sanitaria – spiega il direttore Generale Ast pu Alberto Carelli – è garantire la continuità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti. Infatti in questa fase, sono stati attivati cinque posti letto aggiuntivi presso il reparto di Medicina Interna per assicurare la presa in carico dei pazienti che necessitano di ricovero urgente”. “L’apertura della Murg – ricorda Carelli – era stata decisa dalla Direzione Generale durante il picco influenzale. Attualmente, i cinque posti letto vengono utilizzati solo parzialmente con personale medico totalmente dedicato. Risorse che – prosegue – potranno essere utilizzate per smaltire l’afflusso dei pazienti del Pronto Soccorso. Un’operazione che ci consentirà di ridurre l’uso delle cooperative e dei medici gettonisti, così come peraltro ci chiedono le disposizioni legislative, riuscendo ad offrire il servizio con medici internisti”.






















