Pronti, partenza e… decollo! Fai volare la creatività al Museo del Balì. Da sempre al Museo del Balì i ponti di primavera sono visti come un’occasione di farsi una scampagnata a tema scientifico. Quest’anno tali aperture si vestono di nuovo con un’inedita competizione a squadre in stile giochi senza frontiere. Durante l’apertura i visitatori potranno sfidarsi a colpi di fisica, matematica e ingegneria nella costruzione di piccoli aeroplani. Come ogni gara che si rispetti, ci sarà un regolamento da rispettare, una prova sul campo per testare il migliore aeroplano assemblato e, naturalmente, un premio finale di tutto rispetto. Quale? Beh, in un museo della scienza con indirizzo astronomico non abbiamo potuto resistere: la migliore squadra si aggiudicherà un telescopio per osservare le meraviglie del firmamento! L’occasione è unica non solo per divertirsi con la scienza, ma anche per godersi la spettacolare location, ideale per un pic-nic. Di seguito il programma delle giornate.
Aperture
Lunedì 21 aprile – dalle 10:30 alle 19:30 Venerdì 25 aprile – dalle 10:30 alle 19:30 Sabato 26 aprile – dalle 10:30 alle 19:30 Domenica 27 aprile – dalle 10:30 alle 19:30 Giovedì 1° maggio – dalle 10:30 alle 19:30 Venerdì 2 maggio – dalle 15:00 alle 19:30 Sabato 3 maggio – dalle 15:00 alle 19:30 Domenica 4 maggio – dalle 10:30 alle 19:30 Apertura anche sabato 19 e domenica 20 aprile dalle 15:00 alle 19:30 con visita alle sale e spettacoli al planetario. La biglietteria chiude 2 ore prima del museo.
Cosa fare
Nel biglietto sono comprese tutte queste attività, quasi tutte a ciclo continuo per tutto l’orario di apertura: • Giochi senza frontiere: Ali di carta | Gara di costruzione di aeroplani con test sul campo. Al termine dei ponti, la squadra con il miglior aeroplano si aggiudicherà un telescopio come premio finale. • Visita interattiva alle sale in completa autonomia | 45 postazione ti aspettano per scoprire lo scienziato che in te. • Planetario | Spettacolo del cielo stellato di stagione ogni 30 minuti. • Il Sole ai telescopi | Osservazione della nostra stella e dei fenomeni della sua attività al suo picco dall’osservatorio astronomico (solo in caso di meteo favorevole). • Balirinti ed enigmi | Labirinti orizzontali a tema astronomico: tre griglie a difficoltà crescente in cui dovrai utilizzare esclusivamente regole logiche per raggiungere l’uscita. In più enigmi e rompicapo di legno per stuzzicare l’ingegno di grandi e piccoli. Astrocard: il protagonista sei tu! | Scegli lo sfondo e fatti scattare una foto da solo o con il tuo gruppo per portarti a casa un prezioso ricordo della giornata.
Festeggia con noi lo IAD 2025
In occasione dello IAD (International Astronomy Day) che per il 2025 cade il 3 maggio, il Museo del Balì inserisce nel programma dei ponti anche la possibilità per i suoi visitatori di osservare il Sole in tutta la sua sfavillante attività tramite i telescopi ad hoc del suo osservatorio (meteo permettendo). Che cosa si vede? Attualmente il Sole si trova nel picco della sua attività. Grazie a telescopi ad hoc è possibile osservarne: • le macchie solari, ovvero regioni che appaiono scure perché più fredde dell’ambiente circostante a causa dell’estrema variabilità del campo magnetico che ne influenza dimensioni e numero; • le protuberanze solari, ovvero giganteschi getti di gas intrappolati dal campo magnetico solare; possono raggiungere dimensioni di qualche milione di Km e avere forme diverse – ad anello o cappio, cespuglio, colonna o altro ancora; • la granulazione, il fenomeno per cui la superficie del Sole risulta formato da tante strutture, la parte superiore di celle convettive in cui il gas trasporta in superficie il calore come se fosse una scala mobile (un meccanismo simile a quello familiare dell’acqua sul fornello). ATTENZIONE: MAI osservare il Sole attraverso telescopi a meno che non siano costruiti apposta per quello! I telescopi per l’osservazione solare sono dotati di filtri speciali in grado di selezionare una ben precisa lunghezza d’onda della radiazione della nostra stella. In questo modo, oltre ad osservare in tutta sicurezza, possiamo vedere solo l’idrogeno presente in atmosfera e, grazie a questo, mettere in evidenza alcune caratteristiche interessanti. Un po’ come se avessimo a disposizione un ipotetico strumento che ci fa vedere solo il nostro scheletro perché sensibile solo al calcio presente nel nostro corpo. L‘osservazione sarà offerta gratuitamente a tutti i partecipanti grazie al programma ESERO Italia.
Cos’è IAD?
L’International Astronomy Day è una giornata speciale in cui gli astronomi e i professionisti del settore hanno la possibilità di condividere la loro conoscenza e la loro passione per lo spazio con il pubblico. E, viceversa, è anche un’occasione per tutti gli interessati di soddisfare le proprie curiosità. Del resto, i misteri dello spazio e dell’astronomia hanno affascinato il mondo fin dagli albori dell’umanità. È quasi impossibile alzare lo sguardo al cielo notturno in una serata limpida e non lasciarsi prendere dal senso di meraviglia e stupore per quanto sia veramente grande l’universo rispetto a noi. Cos’è ESERO Italia? Il programma congiunto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che propone progetti educativi, formazioni per gli insegnanti, risorse educative da usare in classe ed eventi di ispirazione per i giovani che sfruttino il tema “spazio”. Il consorzio, di cui il Museo del Balì fa parte, è formato dai principali enti sul territorio italiano che si occupano di comunicazione scientifica.
Dove mangiare
Il parco esterno della villa è a tua disposizione per una bella scampagnata all’aperto in cui puoi portare l’occorrente per un pic-nic. Se non hai voglia di organizzarti e ti piace viaggiare leggero, in alternativa puoi sempre decidere di accedere al punto ristoro interno del museo per un pranzo veloce nel cortile attrezzato sul retro. Nei giorni di apertura lunga l’orario della cucina è dalle 12:00 alle 15:00, mentre tutti i giorni potrai sempre gustarti un aperitivo dalle 17:00 alle 19:00. Ti ricordiamo che il punto ristoro del museo non è attrezzato per proporre prodotti per celiaci e intolleranze alimentari. Non serve prenotare in anticipo, ma occorre comunicarlo al bar al momento dell’arrivo.
Prenotazione tariffe
Come sempre non è obbligatorio prenotare dal sito, ma non saremo in grado di garantire l’accesso ai non prenotati, soprattutto in queste giornate di grande affluenza. Gli ingressi sono ogni mezz’ora per rispettare la capienza delle sale e del planetario; per poterti organizzare al meglio considera una permanenza media di 3 ore, seguendo l’ordine che ti verrà indicato in cassa il giorno stesso (serve soprattutto per garantire a tutti i visitatori un’esperienza piacevole all’interno del museo). Il parco antistante è pubblico e di libero accesso. Dal sito è possibile acquistare l’ingresso per queste aperture selezionando il biglietto Primavera scientifica. Interi: 15 euro. Convenzionati: 12 euro over 65 anni, tutte le realtà indicate nella pagina convenzioni Junior: 10 euro per bambini e ragazzi dai 6 agli 17 anni Gratuità: bambini da 0 a 5 anni Le tariffe non includono i servizi del punto ristoro interno.






















