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Il presidente della Provincia Paolini ha proposto di andare verso l’unificazione fra MMS e ASET. Che il PD e i suoi sindaci sognino da sempre di mangiarsi ASET, affinché Marche Multiservizi diventi l’unico gestore della Provincia dei servizi di acqua e rifiuti, non ci stupisce. Ci stupisce, si fa per dire, l’assoluta incapacità della giunta fanese di reagire a questa nefasta prospettiva. Bene Comune (per prima), il Forum provinciale per i Beni Comuni, il Movimento 5 Stelle hanno sempre difeso ASET dai tentativi di MMS di incorporarla con il sostegno sottobanco delle giunte di destra prima e ora di quella di centro sinistra. MMS è una società privata che punta a far profitti e quando li fa ne dirotta circa la metà verso gli investitori privati, lasciando solo l’altra metà ai Comuni che ne detengono la proprietà ma sono talmente succubi di MMS da lasciare al socio privato mano libera persino sulla designazione dell’amministratore delegato e sulla politica dei servizi. Tanto che ASET, azienda tutta pubblica, in proporzione fa molti più investimenti di MMS che, appunto, è più interessata a fare profitti che a fornire servizi ai cittadini. MMS continua ad esistere in violazione dell’esito del famoso referendum sull’acqua che voleva i servizi essenziali, i Beni Comuni, esclusivamente in mano pubblica. MMS è coinvolta con gli inceneritori e più volte ha espresso il suo favore verso questa sciagurata politica dei rifiuti. MMS è poco trasparente (guardate il suo sito, provate a chiedere qualche dato). Dobbiamo chiedere di ripubblicizzare MMS secondo quanto previsto dall’esito del referendum, altro che fargli incorporare ASET. Allora si che potrà nascere una società unica provinciale tutta pubblica. Ora l’insipienza dei nostri amministratori rischia non solo di far perdere a Fano una opportunità straordinaria, quella di costruire un biodigestore anaerobico a Monteschiantello da parte esclusivamente di ASET, ma di lasciarlo in mano a MMS che lo costruirebbe altrove, dirottando la metà dei proventi degli incentivi fuori Regione e togliendoli completamente a Fano. Monteschiantello è il luogo ideale per costruirvi il biodigestore ma questi nostri amministratori da 6 anni hanno deciso di far soldi portandoci rifiuti da fuori provincia e fuori regione, col bel risultato che ora la discarica ha spazio per soli 6 anni mentre con una politica saggia poteva durare ancora almeno 30 anni. Siamo in mano ad amministratori incapaci o proni agli interessi dei privati?

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