Lettera aperta alle donne della maggioranza del Consiglio Comunale di Urbino
Voi che siete madri, zie, nonne come fate a tacere? Di fronte ai sudari di bambini morti per fame e stenti, di fronte al pianto di bambini affamati, di fronte al dolore di una madre che ha perso nove figli uccisi mentre, da pediatra, stava curando quelli degli altri in ospedale, di fronte al dolore di tutte le madri, zie e nonne, come fate a voltare il vostro sguardo altrove?
Come fate voi, che frequentate parrocchie e associazioni benefiche, a nascondervi dietro al balbettio del sindaco, nel Consiglio Comunale di venerdì 23 maggio?
Non vi si chiedeva di assumere una posizione politica, ma di unirvi nella condanna dello sterminio di bambini, donne, anziani e uomini tutti!
Anche noi, come voi, condanniamo il terrorismo, ogni terrorismo, ma voi, come noi, dovreste condannare pure quello di uno Stato estremista! Ribadiamo pertanto la nostra indignazione di fronte al vostro silenzio e alla vostra scelta di non votare, in Consiglio Comunale, contro il blocco degli aiuti umanitari che uccide migliaia di innocenti in Palestina, contro i bombardamenti indiscriminati e continui, contro la strage di un popolo, ora che anche Papa Leone XIV ha fatto appello a che venga riaperto il corridoio umanitario e che si interrompa lo sterminio. Papa Francesco lo ha fatto per giorni e giorni, inascoltato! NOI DONNE odv pensiamo che il silenzio su quanto sta accadendo in Palestina sia segno di codarda indifferenza al dolore. Una città di cultura, come Urbino, dovrebbe muoversi unita e condannare, tutta assieme, un crimine contro l’umanità!






















