Con i nuovi mercoledì della Pieve una grande possibilità per Urbino e Canavaccio di ospitare grandi nomi della storia e archeologia come già avvenuto con Daniele Sacco e la prof. Ermeti nell’incontro di apertura. Canavaccio sta diventando importante per la storia e l’archeologia, portando a Urbino e dintorni nomi di spicco e nuove scoperte! “I mercoledì della Pieve” un’opportunità eccezionale per approfondire diverse epoche storiche.
Ecco un riepilogo delle prossime interessanti presentazioni che animeranno Canavaccio:
Mercoledì 23 luglio, Valeria Mariotti l’archeologa, porterà la sua esperienza e i suoi importanti studi sul periodo bizantino.
Sarà un’occasione unica per scoprire aspetti meno noti di questa affascinante epoca.
Il 6 agosto, un’altro grande nome ci svelerà finalmente i segreti della tomba picena di Canavaccio.
Questo è un evento molto atteso, soprattutto considerando che un pendaglio decorativo piceno proveniente da Canavaccio è già esposto al Museo Archeologico di Ancona.
Non solo conferenze: un’esperienza a tutto tondo. L’iniziativa non si limiterà alle presentazioni accademiche:
Rievocazioni storiche: La collaborazione con importanti gruppi di rievocazione storica che si dedicano a studi filologici garantirà un approccio immersivo e autentico alla storia.
Cucina storica: Andrea Fazi curerà un’indagine “assaggiativa” sulla cucina, offrendo probabilmente degustazioni a tema che riporteranno in vita sapori antichi.
Approfondimenti storici emersi
Dalle informazioni fornite, emerge anche l’interesse per:
iMercoledì della Pieve, Canavacciol periodo longobardo, con un riferimento specifico a un bassorilievo raffigurante l’Arcangelo Michele.
Le tombe picene, che saranno oggetto di una narrazione dettagliata. Queste iniziative rappresentano un valore aggiunto enorme per Canavaccio e per l’intera area di Urbino, offrendo alla comunità e ai visitatori la possibilità di connettersi in modo profondo con il ricco patrimonio storico e archeologico del territorio.




















