“Una risposta a un’emergenza che riguarda direttamente la salute del nostro mare e dei cittadini che vi si affacciano” così Gianluca carrabs e Sabrina Santelli – candidati consiglieri regionali Marche per AVS – presentano l’iniziativa che si terrà a Pesaro il 15 settembre con l’onorevole Francesco Emilio Borrelli. Una mattinata dedicata alla pulizia della spiaggia di Baia Flaminia. “Il nostro mare è troppo fragile e chiuso da coste densamente popolate: ogni scoria che vi entra resta intrappolata, trasformando l’Adriatico in uno dei bacini più contaminati del Mediterraneo. Questo non è un destino ineluttabile, ma il frutto di scelte politiche che devono cambiare”, dichiarano Carrabs e Santelli. “Le analisi scientifiche hanno rilevato strati consistenti di microplastiche sia in superficie che sui fondali. Una minaccia invisibile ma concreta” – proseguono i due candidati AVS – “Il WWF ci dice che ognuno di noi ingerisce fino a 5 grammi di plastica a settimana, l’equivalente di una carta di credito: significa che ogni giorno respiriamo e mangiamo frammenti di inquinamento. È inaccettabile. Noi vogliamo che le Marche diventino laboratorio di politiche plastic-free e di una vera economia circolare”. Le conseguenze sono ambientali quanto economiche e sociali: “L’Adriatico è vita, lavoro, turismo, identità per le Marche. Lasciarlo soffocare nella plastica significa condannare i nostri pescatori, compromettere la salute dei cittadini, tradire il futuro delle comunità costiere. Per questo ci battiamo: la politica deve farsi carico di questa sfida, non voltarsi dall’altra parte.” La giornata proseguirà alle ore 13.00 con un giro in barca lungo la costa del San Bartolo e una spaghettata conviviale a bordo della Queen Elisabeth, al porto di Pesaro. Insieme a Carrabs, Santelli e Borrelli, parteciperanno anche l’assessore comunale Maria Rosa Conti e la capogruppo AVS Adriana Fabbri. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero +39 320 1633409. L’iniziativa, spiegano i promotori, non vuole essere un gesto isolato: “Pulire le spiagge è un atto simbolico e concreto allo stesso tempo. Ma soprattutto è un invito a riconoscere che difendere il mare non è un evento straordinario, è una responsabilità collettiva. Con i cittadini, le istituzioni e la stampa vogliamo affermare che l’Adriatico non è solo un mare da sfruttare, ma un bene comune da custodire.”





















