Il Gruppo Pace e Disarmo Fano e Pesaro ha chiesto all’ospedale S. Salvatore di Pesaro di attivarsi per l’evacuazione di alcuni civili da Gaza, bisognosi di cure vitali urgenti. L’AST 1 ha risposto mettendo a disposizione strutture e competenze mediche, senza le quali l’evacuazione di pazienti pediatrici dalla Striscia non viene attivata. Un piccolo paziente, ferito da una scheggia nel cranio (foto) è così stato accolto in Italia anche se, per ragioni di urgenza, è rimasto nella struttura di primo sbarco (Brescia) alla quale va parimenti la nostra gratitudine. Obaida oggi sta sensibilmente migliorando le proprie condizioni di salute. Il Gruppo Pace e Disarmo Fano e Pesaro auspica la stessa disponibilità per future evacuazioni perché, secondo i dati delle Nazioni Unite, i civili che necessitano di cure sanitarie urgenti sono 15.000.
La lettera di ringraziamento:
Alla c.a. Direttore Generale
Dr. Alberto Carelli
Alla c.a. Direttore Sanitario
Dr. Edoardo Berselli
Alla c.a. Direttore f.f. Direzione Medica di Presidio
Dr.ssa Luana Stefanelli
Alla c.a. Direttore f.f. Direzione Amministrativa di Presidio
Dr.ssa Anna Olivetti
Alla c.a. Direttore UOC Neurochirurgia
Dr. Letterio Morabito
Alla c.a. Direttore UOC Anestesia e Rianimazione
Dr. Michele Tempesta
Alla c.a. Direttore UOC Pediatria
Dr. Lorenzo Tartagni
Alla c.a. Dirigente Medico Neurochirurgia
Dr. Emiliano Agostini
Alla c.a. Ufficio Stranieri AST1 PU
Dr.ssa Sara Scaramucci
Egregi Dottori,
a nome delle associazioni riunite nel Gruppo Pace e Disarmo Fano e Pesaro, in particolare Lupus in Fabula Odv, Africa Chiama Odv, Mediterranea Saving Humans Fano, Donne in Nero Fano, Caritas Fano e di tutti coloro che si sono impegnati per garantire un futuro migliore al piccolo Obeida Iyad Sobhi Alqarra, desideriamo esprimere un profondo e sincero ringraziamento per la disponibilità e la sensibilità che avete dimostrato nel manifestare la volontà di accoglierlo presso la vostra struttura.
Anche se, per ragioni organizzative, Obeida è stato poi accolto in altro presidio sanitario, è doveroso sottolineare che senza il vostro gesto generoso e la pronta adesione del San Salvatore, questo bambino non avrebbe mai avuto la possibilità di ricevere le cure che oggi gli stanno consentendo di migliorare sensibilmente le proprie condizioni di salute.
Il vostro atto di apertura e umanità rappresenta un esempio di solidarietà concreta e di autentica missione sanitaria, che va oltre i confini e le difficoltà burocratiche, restituendo fiducia nei valori più alti della medicina e dell’accoglienza.
Confidiamo di tradurre lo spirito di collaborazione e attenzione verso i più piccoli e i più fragili, che avete così chiaramente dimostrato, in occasioni prossime di sostegno e accoglienza ulteriori.
Con profonda gratitudine e stima, Gruppo Pace e Disarmo Fano e Pesaro





















